CALENZANO – Sinistra per Calenzano – Per la mia Città – Calenzano Democratica ha chiesto, con una mozione in consiglio il ripristino di una presenza ambulatoriale periodica del medico di medicina generale nelle frazioni più periferiche, a partire da Legri e Le Croci. “Il medico di base – dice il gruppo di maggioranza – deve essere un servizio accessibile a tutti, indipendentemente da dove si vive”. “Negli anni con il pensionamento e il trasferimento degli ultimi medici – prosegue Sinistra per Calenzano – che vi svolgevano attività ambulatoriale, queste frazioni si sono progressivamente ritrovate senza un presidio di medicina generale. Una situazione che crea difficoltà soprattutto per le persone anziane, per chi ha problemi di mobilità e per chi incontra maggiori ostacoli nel raggiungere gli altri ambulatori del territorio. La digitalizzazione dei servizi sanitari è un’opportunità, ma non può diventare una barriera né sostituire completamente il rapporto diretto con il proprio medico”.
La mozione è stata accolta all’unanimità impegnando il sindaco e la giunta “ad avviare un’interlocuzione formale con l’Azienda Usl Toscana Centro, per individuare le soluzioni organizzative necessarie a garantire una presenza ambulatoriale periodica nelle frazioni, anche attraverso soluzioni transitorie in attesa di una copertura stabile”. “Abbiamo chiesto – dice Sinistra per Calenzano – inoltre di valutare strumenti, anche di carattere convenzionale, che possano garantire una maggiore copertura e stabilità sull’intero territorio comunale. Una richiesta che si inserisce anche nella prospettiva della Toscana Diffusa: rafforzare i servizi e le opportunità significa prestare attenzione anche alle comunità più piccole e alle aree più periferiche, combattendo lo spopolamento di queste zone”.
