Trenitalia e Knorr-Bremse portano il freno elettromeccanico – tecnologia “Brake by wire” sui binari italiani

FIRENZE – – È digitalizzato, connesso e introduce nel trasporto ferroviario il principio del brake-by-wire, rivoluzionando il funzionamento dei moderni sistemi frenanti. Con il sistema frenante elettromeccanico EM Brake, Knorr-Bremse apre un nuovo capitolo nell’evoluzione della tecnologia ferroviaria. Trenitalia e Knorr-Bremse hanno implementato infatti questa tecnologia rivoluzionaria in Italia su un treno del trasporto regionale. […]

FIRENZE – – È digitalizzato, connesso e introduce nel trasporto ferroviario il principio del brake-by-wire, rivoluzionando il funzionamento dei moderni sistemi frenanti. Con il sistema frenante elettromeccanico EM Brake, Knorr-Bremse apre un nuovo capitolo nell’evoluzione della tecnologia ferroviaria. Trenitalia e Knorr-Bremse hanno implementato infatti questa tecnologia rivoluzionaria in Italia su un treno del trasporto regionale. Il convoglio, equipaggiato con un asse dotato di frenatura elettromeccanica, è recentemente entrato in regolare servizio passeggeri.

“Trenitalia ha dimostrato ancora una volta di essere un partner innovativo, capace di avvicinarsi alle nuove tecnologie ferroviarie fin dalle prime fasi del loro sviluppo e di integrarle nelle proprie attività operative, – afferma Matthäus Englbrecht, Cto della Divisione Rail di Knorr-Bremse – l’EM Brake è una tecnologia chiave, con un enorme potenziale in termini di prestazioni, efficienza energetica e ottimizzazione della manutenzione, da cui potrà trarre beneficio il trasporto ferroviario del futuro. Questa prima implementazione rappresenta un passo decisivo verso la piena maturità di mercato della soluzione per diverse tipologie di veicoli”.

La tecnologia sostituisce completamente i componenti pneumatici e idraulici, che rappresentano una parte integrante degli attuali sistemi frenanti, con la trasmissione elettronica del segnale di frenatura e con la generazione elettromeccanica della forza frenante. La forza di frenatura tra la pastiglia e il disco viene generata direttamente da motori elettrici. La regolazione più rapida e dinamica della pinza frenante elettromeccanica consente inoltre di ottenere prestazioni superiori, con tempi di risposta più brevi, una regolazione più precisa della forza frenante e spazi di frenatura ridotti e altamente accurati. Questi vantaggi contribuiscono a migliorare la sicurezza e la stabilità operativa, consentendo al tempo stesso processi più rapidi, tempi ridotti per le prove del freno e una maggiore rapidità nella predisposizione del treno alla partenza. A seconda della configurazione del treno, il sistema può risultare significativamente più leggero rispetto ai sistemi frenanti convenzionali, contribuendo in maniera sostanziale alla riduzione del consumo energetico, dei costi e degli ingombri a bordo.

Nel complesso, queste caratteristiche riducono per gli operatori le attività necessarie per l’installazione, il service e il retrofit, contribuendo contemporaneamente all’ottimizzazione dei costi lungo l’intero ciclo di vita del sistema. La riduzione del numero di componenti meccanici e pneumatici, insieme alla connettività digitale integrata fin dalla consegna del sistema, rende possibili funzionalità avanzate di telemetria, monitoraggio e diagnostica, compresa la manutenzione redittiva.“Desidero ringraziare Trenitalia per la preziosa collaborazione, – aggiunge Simone Mantero, amministratore delegato di Knorr-Bremse Rail Systems Italia – oggi il mercato ferroviario ha bisogno di innovazione, soprattutto per rispondere alla sfida della sostenibilità e rendere il trasporto su rotaia ancora più efficiente e competitivo. Questo progetto dimostra quanto la collaborazione tra operatori e industria sia essenziale per accelerare l’evoluzione della mobilità e trasformare l’innovazione in progresso”.