CARMIGNANO – Il Comune consente di rateizzare il conguaglio degli oneri di urbanizzazione conteggiati senza l’adeguamento percentuale annuale Istat. Lo ha deciso la giunta con una delibera adottata a metà dicembre che permetterà, a chi lo chiede entro il 31 marzo, il pagamento in più soluzioni: in 6 rate, per gli importi da 120 a 600 euro; in 12 se la cifra supera i 600 euro. “Abbiamo pensato – dice il sindaco Edoardo Prestanti – ad agevolare i cittadini che intendono bonariamente provvedere al conguaglio dovuto”. Una vicenda nota, innescata con un procedimento avviato verso la magistratura contabile dalla stessa amministrazione, per il recupero dei mancati introiti causati dal non avvenuto aggiornamento annuale, nell’arco di quindicennio, dal 2007 al 2022, degli oneri di urbanizzazione; vicenda per la quale la sezione toscana della Corte dei Conti ha condannato un ex dipendente e dirigente del settore Urbanistica a pagare al Comune, per danno erariale, un risarcimento di quasi 148mila euro.
La perdita per il Comune è stata quantificata in circa 341mila euro, tra mancata riscossione e interessi maturati, con l’Ufficio urbanistica, costretto a riesaminare, per il periodo 2014-2022 non coperto da prescrizione, 6.000 pratiche edilizie, concludendo 344 procedimenti su un totale di 486 comunicazioni inviate, con osservazioni e richieste di pagamento rateali che non hanno permesso di definire le partite rimanenti. Il Comune ha dovuto provvedere al ricalcolo, sulla base degli indici di adeguamento Istat, per determinare, poi, le tabelle degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e il contributo sul costo di costruzione. “Prima di procedere alla fase di emissione delle ingiunzioni di pagamento – dice ancora il sindaco – abbiamo ritenuto che fosse necessario agevolare chi si è trovato a dover far fronte a somme di importo elevato”. Le rate mensili non saranno gravate da interessi; una volta ricevuta la richiesta di pagamento a rate, il Comune invierà i bollettini PagoPa con le scadenze previste.
