Via a un nuovo cantiere sul Torrente Marina fra Campi Bisenzio e Calenzano: il punto del Consorzio di bonifica

CAMPI BISENZIO – Il torrente Marina tra Calenzano e Campi Bisenzio è ormai da diversi anni al centro della questione idraulica della Piana fiorentina: è stato oggetto di cantieri di adeguamento arginale, poi colpito dalla grande piena con la rottura a Villa Montalvo e l’alluvione del novembre 2023, e infine dall’evento meteo del marzo 2025 […]

CAMPI BISENZIO – Il torrente Marina tra Calenzano e Campi Bisenzio è ormai da diversi anni al centro della questione idraulica della Piana fiorentina: è stato oggetto di cantieri di adeguamento arginale, poi colpito dalla grande piena con la rottura a Villa Montalvo e l’alluvione del novembre 2023, e infine dall’evento meteo del marzo 2025 che ha causato nuovi danni agli argini. Le ultime più importanti lavorazioni sono state realizzate nell’ambito delle somme urgenze attivate appunto a seguito dell’evento del marzo 2025, con la messa in sicurezza urgente di un tratto dell’argine destro del torrente Marina a monte del Ponte di via Einstein (215mila euro) e con il ripristino della difesa arginale destra al di sotto della proiezione del ponte della SS 719 e nelle immediate vicinanze (850mila euro).

Nel frattempo, come spiegano dal Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno, “si è lavorato per arrivare alla concretizzazione di altri due importanti cantieri: gli 1,1 milioni di euro che servivano per il nuovo rilevato arginale sulla base già consolidata da precedenti interventi sono diventati 1,5 milioni e per questo il Consorzio di Bonifica ha chiesto e ottenuto il benestare dalla Regione per poter colmare la differenza con risorse proprie; mentre i 5,7 + 2,7 milioni necessari per l’adeguamento arginale tra il Ponte di via Perfetti Ricasoli e il Ponte della Ferrovia Fi-Bo (2.5.B-C) si riescono ad avere per entrambi i sottostralci B e C nell’ambito del Piano Nazionale degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, per cui i presidenti di Regione sono i commissari di Governo per il contrasto al dissesto idrogeologico. Per il primo intervento da 1,5 milioni di euro (2.3.2 e 2.4) gli escavatori sono già al lavoro da qualche giorno e, approfittando della buona stagione, si confida di terminare la chiusura idraulica in elevazione entro la prossima stagione invernale”.

“Cantiere dopo cantiere il Consorzio di Bonifica sta progettando, appaltando e dirigendo i lavori per dare al Torrente Marina, nel tratto che attraversa una delle zone più produttive dell’intera Toscana, maggiore sicurezza idraulica, – spiega il presidente del Consorzio di bonifica Paolo Masetti –. Si tratta di risorse ingenti che riusciamo a intercettare e sappiamo concretizzare in stretta sinergia con la Regione Toscana e le amministrazioni comunali, che insieme ai tecnici e alle imprese esecutrici desidero sinceramente ringraziare”. “L’apertura di questo cantiere rappresenta un nuovo passaggio importante nel percorso di messa in sicurezza del torrente Marina. Dopo gli eventi degli ultimi anni, è fondamentale dare continuità agli interventi e rispettare i tempi previsti. Ringrazio il Consorzio di Bonifica e la Regione Toscana per il lavoro fin qui svolto e per l’investimento nel realizzare opere attese dal territorio”, aggounge il sindaco di Campi Bisenzio, Andrea Tagliaferri.

“Prosegue con continuità il lavoro della Regione Toscana per rafforzare la sicurezza idraulica della Piana fiorentina. L’avvio di questo nuovo cantiere sul torrente Marina rappresenta un intervento concreto che si aggiunge alle opere già realizzate e a quelle già finanziate, confermando la volontà di trasformare rapidamente le risorse disponibili in cantieri e i cantieri in maggiore sicurezza per cittadini e imprese, – concludono il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika – la collaborazione tra Regione, Consorzio di Bonifica e Comuni continua a produrre risultati concreti su uno dei corsi d’acqua più delicati della Piana. La difesa del suolo richiede investimenti e continuità: è questa la strada che stiamo portando avanti per rendere il territorio sempre più sicuro agli eventi”.