POGGIO A CAIANO – “La minoranza di Poggio a Caiano torna a parlare solo per dimostrare, ancora una volta, di non aver mai davvero accettato una cosa semplice: non governa più Poggio a Caiano. Eppure continua a comportarsi come se avesse il diritto di comandare, imporre, decidere per tutti, anche oggi che i cittadini li hanno mandati all’opposizione”: a dirlo è il vicesindaco Diletta Bresci, che poi entra nel merito della questione. “Parliamoci chiaro, – aggiunge – quella strada era stata trasformata a senso unico durante il loro mandato, creando un disagio enorme ai residenti, ai commercianti e a chi ogni giorno attraversa il paese. Disagio che tutti conoscono bene. Sotto la nostra egida, ascoltando i cittadini e vivendo la realtà quotidiana di Poggio, quella scelta sbagliata è stata corretta e la strada è tornata a doppio senso. Una decisione di buon senso, presa per ridare vivibilità e fluidità al traffico”.
E ancora: “Invece di accettare la volontà della comunità, la sinistra ha scelto la scorciatoia dei ricorsi, mascherandosi dietro pseudo-comitati nati ad hoc o dietro chi, legittimamente, vorrebbe il parcheggio sotto casa, ma senza minimamente preoccuparsi dello scompenso generale e del traffico aggiuntivo che si riverserà dentro Poggio. Ancora una volta, l’interesse di pochi elevato a “bene comune”, mentre i disagi per tutti gli altri vengono ignorati. Il Consiglio di Stato ha dato loro ragione? Bene. Le sentenze si rispettano, anche quando lasciano forti perplessità. Perché… diciamolo fino in fondo: la sentenza parla di tutela della salute. Benissimo. La salute vale forse solo per quella strada? E tutte le altre vie di Poggio a Caiano, oggi a doppio senso, non riguardano la salute di chi ci abita? Perché la verità è che la sinistra nei troppi anni in cui ha governato Poggio, non ha mai risolto il problema del traffico: lo ha semplicemente spostato da un’altra parte. E che soluzione sarebbe questa? Spostare il problema significa solo cambiare i cittadini penalizzati. Quelli che si ritroveranno ora più traffico sotto casa avranno diritto anche loro alla tutela della salute? Faranno ricorso anche loro? Metteremo una città intera a senso unico?”.
Per poi concludere: “E soprattutto dove sarebbero questi famosi dati scientifici su cui la sinistra basa tutta la sua propaganda: studi che a quanto pare testimoniano che il passaggio delle auto nuoce solo in via Vittorio Emanuele? Le “soluzioni” della sinistra sono sempre fuori dalla realtà, dal tempo e dai luoghi: ideologiche, astratte, scollegate dalla vita quotidiana delle persone. Un po’ di umiltà non guasterebbe. Poggio a Caiano ha scelto di voltare pagina. La minoranza dovrebbe prenderne atto e iniziare, finalmente, a fare opposizione nell’interesse di tutti, non di pochi”.
