Consigli di lettura 2026. Madau tra la storia contemporanea e quella locale

SESTO FIORENTINO – ⁠Fine anno è momento dei bilanci, lasciando da parte quello del Comune, e parliamo di libri. Abbiamo chiesto qualche consiglio alla Giunta comunale di Sesto Fiorentino. Assessore Jacopo Madau c’è una lettura fatta nel 2025 che consiglierebbe? E una che si propone di leggere nel 2026? Tra i vari libri letti nel […]

SESTO FIORENTINO – ⁠Fine anno è momento dei bilanci, lasciando da parte quello del Comune, e parliamo di libri. Abbiamo chiesto qualche consiglio alla Giunta comunale di Sesto Fiorentino.

Assessore Jacopo Madau c’è una lettura fatta nel 2025 che consiglierebbe? E una che si propone di leggere nel 2026?

Tra i vari libri letti nel 2025, che è stato un anno di mobilitazioni e lotte, ce n’è uno che più di altri che consiglierei. È C’era una volta Gaza: morte e vita del popolo palestinese di Valerio Nicolosi: ci racconta la forza, la determinazione e la vivacità di un popolo già oppresso prima del 7 ottobre dagli occhi di chi in quella terra ha insegnato ed ha seguito progetti culturali. Per il 2026 mi propongo di rileggere Storia di un comune socialista – Sesto Fiorentino del grandissimo storico sestese Ernesto Ragionieri; una lettura fondamentale per conoscere la storia e comprendere i valori di un comune che affonda le proprie radici nelle lotte operaie, nell’antifascismo e nella solidarietà.

Se dovesse scegliere una novità per il 2026 del suo assessorato (cultura, promozione turistica e del territorio, lavoro, politiche giovanili) per i sestesi, quale indicherebbe?

Per quanto concerne la cultura occorre continuare a investire energie e risorse per rendere sempre più vivo e fruibile quel luogo stupendo che è la nostra biblioteca. Quindi la strada non può che essere continuare ad offrire un servizio di qualità nelle attività ordinarie, lavorando su iniziative ed eventi ormai strutturali ed estremamente partecipate come la Notte Bianca in Biblioteca e gli spettacoli teatrali gratuiti del Palco in Biblioteca rivolti a tutte le fasce d’età, con un occhio di riguardo per i giovani del nostro territorio. Questo sarà possibile grazie alla passione e alla professionalità di bibliotecarie e bibliotecari che ogni giorno rendono quel luogo (non solo per l’offerta culturale, ma anche per gli aspetti legati alla socialità) un’eccellenza per l’intera Città Metropolitana di Firenze.