Avviso per i Patti di collaborazione per la cittadinanza attiva, per occuparsi della città e dei suoi abitanti

CALENZANO – Occuparsi della cura della propria città e dei suoi abitanti: è questo alla base dei Patti di collaborazione per la cittadinanza attiva per il quale il Comune ha promosso un avviso pubblico per la partecipazione seguendo il regolamento di cittadinanza attiva per i beni comuni, approvato dal consiglio lo scorso settembre. “Con l’avviso pubblico entriamo nella fase operativa […]

CALENZANO – Occuparsi della cura della propria città e dei suoi abitanti: è questo alla base dei Patti di collaborazione per la cittadinanza attiva per il quale il Comune ha promosso un avviso pubblico per la partecipazione seguendo il regolamento di cittadinanza attiva per i beni comuni, approvato dal consiglio lo scorso settembre. “Con l’avviso pubblico entriamo nella fase operativa dei Patti di collaborazione – afferma il sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani – che riteniamo siano importanti per stimolare la cittadinanza attiva e la cura condivisa del nostro territorio. Intendiamo anche organizzare una o più Giornate della cura, con le consulte delle associazioni, in cui la cittadinanza e le associazioni si ritrovano per effettuare piccoli interventi di pulizia, cura e riparazione di spazi”.

Cosa chiede l’avviso? Una forma di collaborazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni materiali (come spazi pubblici, edifici, aree verdi), immateriali (come progetti educativi, culturali e sociali) e digitali (come piattaforme civiche) e lo svolgimento di iniziative di socializzazione. Un percorso che, per chi parteciperà ai Patti, sarà svolto in accordo con il Comune e a titolo volontario e gratuito, senza scopo di lucro e senza sostituire i servizi di competenza comunale. La partecipazione ai Patti di collaborazione è aperta a tutti sia ai singoli che a forma di associazione, anche riuniti in forme sociali informali.

I Patti di collaborazione previsti dal Comune sono, per la gestione di questi spazi o attività: ex Molino del Lice e area agricola di pertinenza, con l’obiettivo di avviare interventi di progressivo auto-recupero dello stabile e delle aree rurali; Oratorio della Compagnia di Calenzano Alto, con possibilità di utilizzo per iniziative di carattere culturale; Parco del Neto, per iniziative di tutela e valorizzazione del parco, con particolare riferimento alla cura degli spazi, degli animali presenti e del punto informativo; Parco di Travalle, per iniziative e attività di tutela e valorizzazione del parco, con particolare attenzione alla cura degli spazi e alla regolamentazione degli usi; piazzetta di Legri, per garantire una migliore cura e decoro dello spazio pubblico; piazza Unità d’Italia a Carraia, per garantire la manutenzione delle fioriere e una cura adeguata delle essenze floreali; attivazione di una rete di referenti nelle frazioni del territorio collinare in particolare per le situazioni di emergenza meteo; interventi di riverniciatura di ringhiere di proprietà comunale; svolgimento di piccole riparazioni di attrezzature destinate al verde pubblico. L’elenco di immobili, degli spazi pubblici e delle attività è un’indicazione non esaustiva e non esclude altri tipi di interventi o attività. Tutte le informazioni e la modulistica si trovano sul sito istituzionale del Comune di Calenzano: https://www.comune.calenzano.fi.it/it/page/156705