SIGNA – Delusione contrarietà. E’ quella che esprime il circolo di Sinistra Italiana Campi – Le Signe di fronte alla delibera di giunta del Comune di Signa con la quale l’amministrazione non si costituisce in giudizio contro la nuova pista dell’aeroporto di Peretola, “che invece aveva fatto in passato, – spiega la coordinatrice Carla Pieraccini – anche se poi si era ritirato per delle condizioni che tuttavia non si sono successivamente verificate. In primis il termine della presentazione dei ricorsi al Tar era il 16 gennaio scorso, per cui era ampiamente esplicita la volontà del Comune, senza dibattito fra i cittadini e senza motivarne il perchè, che non avrebbe percorso la strada del ricorso come invece hanno fatto altri Comuni confinanti e interessati dall’opera”.
“In secondo luogo – aggiunge – le ragioni del no al nuovo aeroporto sono rimaste tutte invariate: il Vespucci consentirà un raddoppio dei voli, anche di notte e con i cargo merci, sopra Signa e su tutta la Piana. Considerato che già a oggi l’aria della stessa Piana è irrespirabile e il rumore degli aerei sovrasta tutte le attività sociali all’aperto, ci aspetta un futuro assai difficile se tale opera fosse davvero realizzata. Non comprendiamo come sia possibile politicamente stare quindi con qualcosa che è voluto da Renzi, Carrai e dalla destra italiana, forse con la prospettiva di fare di quello di Pisa un aeroporto del tutto militare. Il sito è alluvionale in un tessuto fortemente antropizzato dove l’urgenza è il rafforzamento delle opere idrauliche tra cui la realizzazione di un parco naturale che funga anche da cassa di espansione. Riempire la zona con un nuovo aeroporto significa condannare la popolazione a nuove alluvioni”.
“L’opera – conclude – comporterebbe poi lo spostamento dell’autostrada, la compromissione del Polo scientifico universitario, enormi costi di spostamento del Fosso Reale, l’aggravarsi di un modello di de-sviluppo per la Città metropolitana fiorentina basato ancora una volta sul turismo “predatorio” che porta inflazione, svalutazione del lavoro e disoccupazione ai cittadini a vantaggio solo dei pochi, ricchi proprietari delle rendite. Sinistra Italiana – Avs si attiverà sempre per tutelare la salute dei cittadini e un modello di vero sviluppo della città per tutti”.
