SESTO FIORENTINO – Una visita speciale all’Archivio della Ceramica sestese è avvenuta giovedì scorso: lo spazio di via Savonarola è stato aperto in via straordinaria per accogliere un gruppo di appassionati dello Spi-Cgil Lega di Sesto Fiorentino. Altra visita è prevista per giovedì 12 febbraio. “È stato molto bello ed emozionante aprire l’Archivio e condividerne i tesori con persone appassionate e legate alla storia della nostra città – afferma il vicesindaco Claudia Pecchioli – Tra i partecipanti erano presenti ex lavoratori della ceramica che non hanno mancato di condividere i ricordi personali e la memoria di un tempo in cui le manifatture era le realtà produttive più importanti della nostra città. Il legame tra Sesto e la ceramica è forte, perché buona parte della nostra storia si fonda sull’oro bianco e su quello che ha significato per generazioni di sestesi”. L’Archivio della ceramica sestese custodisce circa 3mila bozzetti e spolveri, oltre a 2400 modelli e forme in gesso utilizzati nella prima metà del Novecento e negli anni Cinquanta da alcune delle più prestigiose manifatture artigianali sestesi, oltre a 3000 foto circa che documentano la produzione della Manifattura Richard-Ginori negli anni Trenta. Per informazioni e visite: suap@comune.sesto-fiorentino.fi.it.






