CAMPI BISENZIO – “Ormai è insostenibile, i commercianti sono esasperati, non possiamo più assistere inermi a queste spaccate”: lo dicono Paolo Gandola, capogruppo delle liste di centrodestra, Nicola Douglas de Fenzi, capogruppo di Impegno Vero, e Roberto Valerio, capogruppo di Fratelli d’Italia, commentando l’ultima “spaccata” in via Santo Stefano, all’interno di un negozio di telefonia. “Negli ultimi mesi il nostro territorio è stato bersaglio di svariati atti criminosi, rapine che hanno allarmato cittadini e operatori economici, – continuano – alcune di queste sono avvenute in zone centrali, frequentate da decine di persone ogni giorno e ciò rende la situazione ancora più preoccupante. Nonostante i nostri molti appelli, il controllo del territorio resta insufficiente. La sicurezza urbana è un diritto dei cittadini, non un optional”.
I capigruppo ricordano che già nei primi giorni di dicembre 2025 è stata protocollata una mozione, sottoscritta da tutti e tre i consiglieri, che impegna il sindaco e la giunta a interventi concreti: “Abbiamo chiesto ufficialmente la creazione di una Tenenza dei Carabinieri sul nostro territorio, perché le due stazioni attuali non bastano più. Abbiamo chiesto l’aumento del personale, la valutazione di unificare le stazioni in un’unica sede elevata appunto a Tenenza e protocolli con il Commissariato di Polizia di Sesto Fiorentino per controlli costanti e continuativi sul territorio. Anche la Polizia locale deve essere rafforzata, dotata di un comando adeguato, di control-room e celle di sicurezza per i fermi, di distanziatori tattici per gli agenti, e con l’istituzione di un terzo turno operativo durante tutta la settimana. Sono strumenti indispensabili per garantire sicurezza e vivibilità. Non possiamo più accettare scuse o rinvii. Il territorio chiede interventi concreti, immediati, strutturali. La città, i commercianti, le famiglie hanno diritto a vivere in sicurezza. Questa mozione non è solo un documento, è un impegno politico, un atto di responsabilità verso la nostra comunità”.
