CALENZANO – “Ci addolora e preoccupa che Calenzano sia finita al centro delle cronache nazionali a causa delle inaccettabili affermazioni della consigliera di Fratelli d’Italia al consiglio comunale dello scorso 29 gennaio, pronunciate in risposta alla mozione proposta dal gruppo consiliare Sinistra per Calenzano – Per la mia Città – Calenzano Democratica per avviare un Patto di amicizia fra la nostra città e il Governatorato di Jenin, in Palestina, richiamando impropriamente anche la discussione sul precedente ordine del giorno dello stesso gruppo dedicato alla grave e rapida degenerazione della situazione internazionale”. Lo afferma in una nota il gruppo di maggioranza che aggiunge, riferendosi alle dichiarazioni della consigliera di FdI “Parole che insultano non solo le popolazioni colpite dalla tragedia della guerra, ma anche tutte le persone che portano sul corpo e nell’animo le ferite della violenza, della malattia o della sofferenza, svilendo così l’intera nostra comunità”.
“Come Sinistra per Calenzano, forza di maggioranza nel nostro Comune, rilanciamo la risposta dell’assessore Marco Bonaiuti, con deleghe alla pace e cooperazione internazionale, che ha prontamente stigmatizzato l’intervento della consigliera. – prosegue la nota – È inaccettabile banalizzare 70 mila morti, 20 mila bambini uccisi in un consiglio comunale. È inaccettabile definire come “viaggetto” la visita in Palestina della delegazione di sindaci e assessori toscani organizzata dalla rete Pace e Giustizia in Medio Oriente, dove si è potuto toccare con mano soprusi, umiliazioni e privazioni della libertà che fanno inorridire. Pur riconoscendo la libertà di espressione di ciascun rappresentante politico, crediamo che chi ha ruoli istituzionali debba mantenere sempre il massimo rispetto della dignità dei popoli e dei diritti umani, anche attraverso il linguaggio pubblico”.
