CALENZANO – Indignati e allibiti: si definiscono così Cgil Piana e Spi Cgil di Calenzano dopo avere ascoltato le parole della consigliera di FdI Monica Castro in consiglio comunale. “Siamo allibiti e indignati su come si sia espressa – dicono – sulla situazione della Palestina e sulla condizione inumana e drammatica che sta attraversando il popolo palestinese. Al di là di come la si pensi, la consigliera Castro ha dimostrato un’assoluta inadeguatezza a ricoprire un ruolo istituzionale esprimendo opinioni lesive della dignità umana e prive di rispetto. Le dichiarazioni di Monica Castro non sono solo un’opinione discutibile: sono parte di un clima politico che considera i diritti un intralcio e chi li difende un nemico. È la stessa cultura che oggi spinge il suo partito, Fratelli d’Italia, a mettere mano alla Costituzione con una riforma della giustizia che indebolisce i contrappesi democratici. Diritti e garanzie non si toccano: né a livello internazionale né dentro il nostro ordinamento. Sulla vicenda Castro siamo in attesa di capire la posizione di Fdi. Siamo certi che i cittadini di Calenzano abbiano chiaro cosa stia avvenendo e si dissocino fermamente da questo modo barbaro di fare politica”.
Cgil Piana e Spi Cgil Calenzano: “Indignati e allibiti per quanto dichiarato dalla consigliera di FdI”
CALENZANO – Indignati e allibiti: si definiscono così Cgil Piana e Spi Cgil di Calenzano dopo avere ascoltato le parole della consigliera di FdI Monica Castro in consiglio comunale. “Siamo allibiti e indignati su come si sia espressa – dicono – sulla situazione della Palestina e sulla condizione inumana e drammatica che sta attraversando il […]
