Fratelli d’Italia Poggio a Caiano: “Scelte irresponsabili sulla viabilità, i cittadini pagano l’incapacità della sinistra”

POGGIO A CAIANO – Non si placano le polemiche sulla viabilità a Poggio a Caiano e sulla recente decisione del Consiglio di Stato in merito a via Vittorio Emanuele. Con un botta e risposta che ha coinvolto tutte le forze politiche. L’ultima presa di posizione è del direttivo di Fratelli d’Italia che, sul ritorno al […]

POGGIO A CAIANO – Non si placano le polemiche sulla viabilità a Poggio a Caiano e sulla recente decisione del Consiglio di Stato in merito a via Vittorio Emanuele. Con un botta e risposta che ha coinvolto tutte le forze politiche. L’ultima presa di posizione è del direttivo di Fratelli d’Italia che, sul ritorno al senso unico in via Vittorio Emanuele, dice che “è l’ennesima dimostrazione di una gestione arrogante e politicamente miope da parte della sinistra che governa gli enti sovracomunali. Le sentenze si rispettano, ma dietro una sentenza non ci si può nascondere per giustificare incapacità politica e totale assenza di confronto”. E ancora: “Questa decisione produrrà disagi concreti: traffico deviato sulle strade comunali minori, penalizzazione di residenti e attività commerciali, peggioramento della qualità della vita. A questo si aggiunge un danno economico diretto per la nostra comunità: migliaia di euro l’anno che il Comune dovrà versare per il rimborso chilometrico agli autobus di Autolinee Toscane, costretti ad allungare il percorso. 45mila euro la cifra richiesta nel periodo momentaneo di senso unico già vissuto; alla quale si andrà ad aggiungere somme ben più considerevoli in base al ricalcolo delle percorrenze come deciso dal Tavolo Tecnico Regionale (composto da Regione Toscana e AT). Soldi dei cittadini di Poggio a Caiano, che rischiano di andare persi a discapito di scuole, manutenzioni e servizi. Però le ambiguità di questa situazione raccapricciante non finiscono qui; visto che nelle comunicazioni arrivate al comune si parla di “imputare le eventuali maggiorazioni di costi alle amministrazioni che le impongono”. È bene quindi ribadire che il senso unico non lo impone il Comune di Poggio a Caiano, ma un ente superiore ad esso al quale, logica vuole, dovrebbero esser imputati tutti questi costi”.

Per poi aggiungere: “Il presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai, ha dimostrato ancora una volta di anteporre le logiche di partito e gli equilibri interni al Partito Democratico, a tutela delle scelte fatte in precedenza dal suo predecessore Francesco Puggelli, rispetto al dovere istituzionale di collaborare con il sindaco Riccardo Palandri. Da chi ricopre un ruolo super partes ci si aspetterebbe equilibrio e responsabilità, non atteggiamenti di chiusura e ostilità politica. Gravissimo, inoltre, il comportamento sul Ponte al Mulino: prima l’autorizzazione alla riapertura a doppio senso, poi il dietrofront dopo mesi di silenzio. Un modo di operare che denota confusione, scarsa trasparenza e mancanza di rispetto verso l’amministrazione comunale e verso i poggesi. Un esempio di reale scarsa sensibilità sul tema dell’inquinamento e la salute dei cittadini di Poggio a Caiano è che la negazione del doppio senso sul Ponte al Mulino costringerà chi avrà parcheggiato nel nuovo posteggio auto/autobus adiacente al Ponte a ripercorrere tutte le strade interne per potersi dirigere verso Prato, per gli autobus anche verso Firenze, dovendo percorrere alcuni km invece di 30 metri per uscire da Poggio a Caiano. Fratelli d’Italia Poggio a Caiano denuncia con forza questo metodo e questa gestione. Il nostro territorio non può essere ostaggio di giochi di potere interni alla sinistra. Pretendiamo chiarezza, coerenza e rispetto istituzionale”.