Valorizzazione dei sentieri: accordo tra Comune e CAI

CALENZANO – Siglata dal Comune e dal CAI di Prato e Sesto Fiorentino una convenzione per la valorizzazione della rete sentieristica e per la manutenzione dei tracciati escursionistici. Alla firma erano presenti per il Comune di Calenzano il vicesindaco e assessora all’ambiente e al turismo Martina Banchelli e il responsabile dell’area Affari generali Pier Luigi Menchi e per le sezioni CAI […]

CALENZANO – Siglata dal Comune e dal CAI di Prato e Sesto Fiorentino una convenzione per la valorizzazione della rete sentieristica e per la manutenzione dei tracciati escursionistici. Alla firma erano presenti per il Comune di Calenzano il vicesindaco e assessora all’ambiente e al turismo Martina Banchelli e il responsabile dell’area Affari generali Pier Luigi Menchi e per le sezioni CAI i presidenti Enrico Lorenzoni per Prato e Alessandro Gamannossi per Sesto Fiorentino. Il territorio di Calenzano, infatti, a livello sentieristico si sviluppa su due versanti, quello della Calvana di competenza del CAI Prato e quello di Monte Morello, di competenza di Sesto Fiorentino. La nuova convenzione, valida fino al 31 dicembre 2029, fa seguito a una precedente, attivata nel 2022.

“La collaborazione tra il Comune e le due sezioni del Club Alpino Italiano – dice Banchelli – ha come obiettivo la cura e la valorizzazione della rete sentieristica sul territorio di Calenzano, anche a supporto dell’offerta turistica dei cammini e del turismo sostenibile, attento alla salvaguardia delle risorse territoriali, ambientali e culturali. Pertanto è importante sia incentivare la fruizione e la conoscenza dei percorsi, sia assicurarne il mantenimento attraverso il coinvolgimento di partner, come il CAI, dotati di specifiche competenze. Le due sezioni presenteranno progetti non solo di manutenzione, ma anche di eventuali nuovi tracciati, oltre che di iniziative di valorizzazione che mirino alla scoperta lenta del nostro territorio”.

Secondo l’accordo siglato, il Comune si impegnerà a riconoscere al CAI di Prato e di Sesto le risorse finanziarie, nei limiti degli stanziamenti annuali di Bilancio, in base ai programmi dettagliati che saranno presentati dalle singole sezioni per le proprie aree di competenza. Le due sezioni si impegneranno nel mantenimento, nella cura della rete sentieristica tramite la manutenzione della segnaletica, del decespugliamento di vegetazione invasiva presente sui sentieri e nella realizzazione di nuovi sentieri e nuova segnaletica nei tratti in cui venisse valutata e confermata la necessità. Il CAI terrà conto anche degli altri tracciati esistenti nel territorio comunale (ad esempio il Cammino di San Jacopo e l’Anello del Rinascimento) impegnandosi a garantire la manutenzione di tali sentieri nei casi in cui il tracciato CAI coincida con quello degli altri percorsi.