Castro (FdI) “Bene il confronto sulla strada del Carlone, ma è necessario intervenire sulla Sp8”

CALENZANO -“Sono favorevole al confronto sulla nuova strada del Carlone ma è necessario intervenire nuovamente sulla situazione della SP 8 perché non è più accettabile che su un tema così delicato si continui a discutere senza arrivare a soluzioni concrete”. Lo afferma, in una nota, la consigliera di FdI Monica Castro che chiede “interventi immediati […]

CALENZANO -“Sono favorevole al confronto sulla nuova strada del Carlone ma è necessario intervenire nuovamente sulla situazione della SP 8 perché non è più accettabile che su un tema così delicato si continui a discutere senza arrivare a soluzioni concrete”. Lo afferma, in una nota, la consigliera di FdI Monica Castro che chiede “interventi immediati su segnaletica e manto stradale; sistemi di controllo della velocità nei tratti più critici; messa in sicurezza delle curve più pericolose; pensiline in ogni centro abitato per l’attesa dei mezzi pubblici; un piano straordinario di gestione del traffico in caso di chiusure autostradali; uno studio concreto per l’adeguamento strutturale dell’intera arteria”. E aggiunge “è necessario che la Città Metropolitana e gli enti competenti definiscano un cronoprogramma pubblico, con tempi certi e risorse dedicate. I cittadini hanno diritto alla sicurezza e alla chiarezza. Così non si può più andare avanti”. 

“In questi anni – prosegue Castro – abbiamo partecipato a diversi incontri istituzionali e tavoli politici. Abbiamo ascoltato impegni e rassicurazioni. Ma, ad oggi, chi percorre quotidianamente questa arteria continua a farlo in condizioni che presentano criticità evidenti: tratti con carreggiata stretta, curve pericolose, visibilità ridotta, segnaletica poco evidente e insufficiente, necessità di manutenzione in più punti. La situazione si aggrava ulteriormente quando si verificano chiusure o limitazioni dell’Autostrada A1. In quei momenti la Sp 8 si trasforma in un percorso obbligato per un traffico straordinario, con un aumento significativo dei rischi e dei disagi per cittadini, pendolari e imprese. Questa strada provinciale non può sostenere un traffico autostradale. Non possiamo continuare a inseguire le emergenze. La sicurezza stradale non è un tema secondario e non può essere rinviata. La Sp 8 rappresenta un collegamento strategico tra Mugello e area fiorentina e merita interventi strutturali, non soluzioni tampone”.