Cavalieri Union, fine settimana in chiaroscuro. Ma la prima squadra resta in corsa per il vertice della classifica

PRATO/SESTO FIORENTINO – Dal fine settimana dei Cavalieri Union emergono segnali diversi tra prima squadra, cadetta e settore giovanile. La nota più positiva arriva dalla serie A, che supera con autorevolezza L’Aquila per 38-14 e resta pienamente in corsa per il vertice, sempre a un solo punto dal Civitavecchia. Serie B, Under 18 e Under 16 invece non riescono a superare le rispettive […]

PRATO/SESTO FIORENTINO – Dal fine settimana dei Cavalieri Union emergono segnali diversi tra prima squadra, cadetta e settore giovanile. La nota più positiva arriva dalla serie A, che supera con autorevolezza L’Aquila per 38-14 e resta pienamente in corsa per il vertice, sempre a un solo punto dal Civitavecchia. Serie B, Under 18 e Under 16 invece non riescono a superare le rispettive avversarie e escono tutte sconfitte dai rispettivi impegni. Al Carlo Montano i bianconeri giocano una partita solida, concreta e ben indirizzata fin dai primi minuti. La squadra di Alberto Chiesa parte fortissimo e chiude il primo tempo sul 28-0, mettendo subito in chiaro l’inerzia dell’incontro grazie alle mete di CellaQuarantiReali e Giagnoni, tutte trasformate da Puglia. Nella ripresa i Cavalieri continuano a controllare il match, trovando altre due marcature con Quaranti e ancora Cella, mentre gli abruzzesi riescono ad accorciare solo parzialmente il gap. Il 38-14 finale vale cinque punti importanti, che consentono ai ragazzi del Prato Sesto di restare in scia del Civitavecchia, ancora davanti di una sola lunghezza.

Non arrivano punti in classifica per la squadra cadetta, superata 27-10 sul campo dell’Old Colleferro Rugby. I Cavalieri hanno affrontato la trasferta con una formazione condizionata da numerose assenze e infortuni, e non sono riusciti a trovare la continuità necessaria per restare agganciati alla partita fino in fondo. La classifica vede ora i bianconeri al settimo posto, a soli due punti dal Cus Siena, prossimo avversario in una sfida casalinga che può diventare importante per rilanciare il cammino.

Weekend impegnativo anche per le due formazioni Under 18. La squadra Titolo cede in casa 31-24 contro la Capitolina, senza riuscire a replicare il risultato incisivo ottenuto nell’ultima uscita con UR Firenze. I romani si avvicinano così in classifica, con i Cavalieri che restano terzi ma con un margine ridotto a un solo punto. Sconfitta anche per la Under 18 Interregionale, battuta 42-17 da un’Imola più strutturata e fisicamente consistente. Il commento di coach Lorenzo Cirri evidenzia un primo tempo giocato bene, con i bianconeri rimasti in partita fino al 15-10, grazie a un buon ritmo e a un approccio positivo. Nella ripresa, però, sono emerse la maggiore esperienza e fisicità degli avversari, mentre i Cavalieri hanno pagato anche le assenze e una rosa corta soprattutto nel reparto dei trequarti. Restano comunque indicazioni utili, in particolare sul lavoro nei punti d’incontro e in touche, in vista della prossima sfida contro il Tirreno.

Doppio stop anche per le U16, entrambe impegnate in partite non facili. La Under 16 Interregionale 1 esce sconfitta 27-17 dal confronto con il Livorno 1931, ma il tecnico Federico Cecconi ha sottolineato come, al di là del risultato, la squadra abbia mostrato segnali incoraggianti. Dopo un avvio difficile e due mete subite nei primi minuti, i ragazzi hanno trovato contromisure, riuscendo a lottare alla pari per buona parte della gara. Alcuni errori difensivi hanno pesato, ma nel finale i bianconeri sono arrivati anche vicino al bonus difensivo, confermando di avere ancora margine e risorse per dire la loro nelle ultime due giornate. Più netta la sconfitta della Under 16 Interregionale 2, battuta 36-5 dallo Scandicci. Coach Edoardo Scuccimarra ha riconosciuto i meriti degli avversari, bravi a sfruttare i propri punti di forza e a impedire ai Cavalieri di sviluppare il proprio gioco. Il momento migliore dei bianconeri è coinciso con la seconda parte del primo tempo, quando la squadra ha provato a rientrare in partita, ma nella ripresa lo Scandicci ha ripreso il controllo del match.