Caso Acque Blu Fiorentine e Plures-Alia

FIRENZE – La Corte d’Appello di Firenze, con decreto monocratico del Presidente della Sezione Imprese, ha disposto, in sede cautelare, la sospensione degli effetti della sentenza emessa dal Tribunale Civile di Firenze in data 10 marzo 2026, nell’ambito del contenzioso tra Acque Blu Fiorentine (Acea) e Plures-Alia.Il provvedimento interviene sulla decisione di primo grado che […]

FIRENZE – La Corte d’Appello di Firenze, con decreto monocratico del Presidente della Sezione Imprese, ha disposto, in sede cautelare, la sospensione degli effetti della sentenza emessa dal Tribunale Civile di Firenze in data 10 marzo 2026, nell’ambito del contenzioso tra Acque Blu Fiorentine (Acea) e Plures-Alia.
Il provvedimento interviene sulla decisione di primo grado che disponeva il trasferimento a favore di Plures della partecipazione, pari al 40%, detenuta in Publiacqua da Acque Blu Fiorentine (Acea), a fronte di un corrispettivo quantificato in circa 122 milioni di euro.
La Corte ha ritenuto sussistenti i presupposti per la sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza impugnata, fissando al 15 maggio 2026 l’udienza collegiale per la trattazione anticipata del ricorso.