CAMPI BISENZIO – C’è chi aveva una t-shirt con la scritta “vogliamo la tramvia”, chi esponeva un cartello con la scitta “La tramvia è una priorità”. Circa duecento, fra cittadini e forze politiche, i presenti alla manifestazione organizzata sotto l’atrio del Comune dal comitato Campi per la tramvia. Un appuntamento che ieri pomeriggio ha chiamato a raccolta chi è favorevole all’arrivo di tram e binari a Campi e che ha fatto “convergere” rappresentanti sia di maggioranza che di opposizione (presenti anche l’assessore regionale Monia Monni, il presidente del consiglio comunale Antonio Montelatici oltre ad alcuni esponenti del centrodestra campigiano) per quella che potrebbe essere stata anche una prova di quel campo largo di cui a Campi, guardando a sinistra, o al centrosinistra, dipende dai “punti di vista”, si parla da tempo per le future elezioni amministrative. Anche se sui social c’è chi continua a bisticciare.


Come certifica anche un post scritto sulla pagina Facebook dal gruppo consiliare Campi a sinistra: “Quello che doveva essere un momento promosso da un comitato cittadino è stato trasformato in un’iniziativa di partito. Con tanto di parlamentare che, dopo avere lasciato Campi Bisenzio commissariata e con il progetto della tramvia fermo per un anno (periodo del commissariamento), oggi torna a metterci il cappello sopra. Non è questo il modo. Non siamo d’accordo con questi metodi. I temi importanti per la città meritano rispetto, serietà e chiarezza. L’unità solo a parole. Vogliono fare l’unità dividendo”. Chiaro il riferimento alle recenti parole del segretario regionale del Pd, nonché ex sindaco di Campi, Emiliano Fossi (Emiliano Fossi: “Il campo largo? Si può fare anche a Campi. Ma le divisioni vanno superate adesso, non a sei mesi dal voto” – Piana Notizie).
Certo è che la giornata di ieri ha visto la presenza di gran parte delle forze politiche che siedono fra i banchi del consiglio comunale. Una giornata in cui il comitato Campi per la tramvia ha ribadito ciò che dice da sempre: “La tramvia deve essere fatta, sono troppi anni che aspettiamo”. Concetti riperuti dalla primavera dell’anno scorso, quando uscì per la prima volta alla scoperta con una raccolta di firme che ha raggiunto quasi tremila adesioni. E ridetti anche nelle ultime settimane, soprattutto adesso che sarebbero seriamente a rischio i finanziamenti Pnrr destinati a coprire per intero i costi di realizzazione del tratto che dalle Piagge dovrebbe arrivare nel centro di Campi Bisenzio.
Su questo è stato chiaro il sindaco Andrea Tagliaferri, presente al presidio (insieme a lui anche l’assessore ai lavori pubblici, Tommaso Landi): “La tramvia rappresenta una priorità, per questo chiediamo con forza al Ministero di riassegnare al Comune di Firenze le risorse Pnrr con scadenza al 2029 e non più a giugno di quest’anno. Noi amministriamo Campi da tre anni e in questo arco di tempo avremmo dovuto progettare e realizzare la tramvia quando invece per opere del genere, che sono un’opportunità di rilancio e di innovazione per il territorio, abbiamo visto che ne servono almeno dieci…”. E chissà che non sia proprio la tramvia, anche se il voto è (apparentemente) lontano, alla fine a mettere tutti d’accordo.
