Massimo Caponnetto a Campi Bisenzio per l’inaugurazione della Limonaia di Villa Montalvo

CAMPI BISENZIO – È un appuntamento dal grande valore simbolico quello fissato dal Comune di Campi Bisenzio per sabato 11 aprile alle 15.30 con l’inaugurazione della Limonaia di Villa Montalvo, intitolata al giudice Antonino Caponnetto e completamente restaurata dopo i gravi danni causati dall’alluvione del novembre 2023. A rendere ancora più significativa la giornata sarà […]

CAMPI BISENZIO – È un appuntamento dal grande valore simbolico quello fissato dal Comune di Campi Bisenzio per sabato 11 aprile alle 15.30 con l’inaugurazione della Limonaia di Villa Montalvo, intitolata al giudice Antonino Caponnetto e completamente restaurata dopo i gravi danni causati dall’alluvione del novembre 2023. A rendere ancora più significativa la giornata sarà la presenza di Massimo Caponnetto, figlio del magistrato, figura centrale dell’evento e testimone diretto dell’eredità morale e civile del padre. Il programma prevede alle 15.30 il taglio del nastro da parte del sindaco Andrea Tagliaferri, accompagnato dalla Filarmonica Michelangiolo Paoli. Seguiranno gli interventi dello stesso sindaco, dell’assessore ai lavori pubblici Tommaso Landi, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e del delegato Enegan Walter Bucelli.

Alle 16.15 si esibirà invece il coro Cantantutticantanchio. Subito dopo Massimo Caponnetto sarà protagonista di un dialogo dedicato alla legalità e alla figura del padre, magistrato legato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino da un rapporto fraterno. A confrontarsi con lui saranno Federica Petti, vicesindaco del Comune di Campi Bisenzio, Sandra Gesualdi, direttrice dell’Accademia dei Perseveranti, e Francesca Bertini, direttrice del Museo Archeologico di Gonfienti, conclude Andrea Bacci, con una lettura. Per l’occasione, la rinnovata Limonaia ospiterà anche la mostra “Dal motore all’incanto”, dedicata al motore a scoppio e al suo inventore Felice Matteucci, sepolto proprio a Villa Montalvo. L’esposizione è organizzata dalla Scuderia Belle Curve, dal Museo Leonardo da Vinci di Firenze e da Niccolai Teknoart, in collaborazione con la Fondazione Barsanti & Matteucci di Lucca.