Venerdì al mercato di Signa il gazebo di Futuro Nazionale “per firmare contro l’impunità”

SIGNA – Venerdì 17 aprile, dalle 9.30 alle 12.30, Futuro Nazionale sarà al mercato di Signa con un gazebo aperto a tutti i cittadini. L’occasione è la campagna nazionale “Tolleranza zero sulla sicurezza – Difendiamo gli italiani, basta impunità”, voluta dal movimento dell’Europarlamentare Roberto Vannacci. Chiunque voglia firmare la proposta o tesserarsi a Futuro Nazionale […]

SIGNA – Venerdì 17 aprile, dalle 9.30 alle 12.30, Futuro Nazionale sarà al mercato di Signa con un gazebo aperto a tutti i cittadini. L’occasione è la campagna nazionale “Tolleranza zero sulla sicurezza – Difendiamo gli italiani, basta impunità”, voluta dal movimento dell’Europarlamentare Roberto Vannacci. Chiunque voglia firmare la proposta o tesserarsi a Futuro Nazionale troverà i militanti del comitato locale pronti ad accoglierlo. “Il messaggio è chiaro, – si legge in una nota – chi si difende e chi ci difende ha sempre ragione. Un principio che sembra scontato ma che nella realtà italiana è tutt’altro che garantito. Troppo spesso chi reagisce a un’aggressione in casa propria si ritrova a dover affrontare un processo, a risarcire l’aggressore, a veder rovinata la propria vita per essersi difeso. Allo stesso modo, agenti e forze dell’ordine vengono lasciati soli davanti alla macchina giudiziaria dopo aver fatto semplicemente il loro dovere. Futuro Nazionale dice basta”.

Al centro della raccolta firme c’è un pacchetto di misure concrete: scudo legale vero per le forze dell’ordine, con stop ai processi infiniti e archiviazione delle indagini entro 72 ore; nessun danno alla carriera per chi indossa una divisa ed è costretto a difendersi nell’esercizio delle sue funzioni. Sul fronte della legittima difesa dei cittadini, la proposta è netta: chi protegge sé stesso, la propria famiglia e i propri beni non deve pagare nulla all’aggressore. Difendersi è un diritto, non un reato. La proposta include inoltre l’impiego dell’esercito nelle zone ad alta criminalità con poteri di polizia giudiziaria, il carcere senza misure alternative per i recidivi e regole più chiare per le manifestazioni pubbliche.

“La sicurezza è la nostra priorità, – ha detto Andrea Cuscito, segretario provinciale di Futuro Nazionale – chi si difende e chi ci difende ha sempre ragione, e noi siamo qui per affermarlo con forza. Basta con i giudizi ideologici: chi serve lo Stato ogni giorno merita protezione, non anni di processi. Venerdì saremo a Signa per raccogliere le firme di chi, come noi, vuole uno Stato che stia dalla parte giusta”. “Il diritto alla legittima difesa non può essere svuotato di senso dai cavilli di un sistema che finisce per tutelare più l’aggressore che la vittima, – ha aggiunto Vincenzo De Franco, presidente del comitato costituente di Signa – portare questo gazebo al mercato di Signa significa stare in mezzo alla gente, tra le famiglie e i commercianti che ogni giorno si confrontano con problemi reali. Vogliamo che chi delinque paghi davvero, senza scappatoie”.