CAMPI BISENZIO – Martedì 14 aprile: è stato il giorno in cui sono state premiate le undici associazioni sportive dilettantistiche vincitrici della nona edizione di Mukki Sport, il progetto promosso da Centrale del latte d’Italia Spa. Un’edizione che ha registrato una partecipazione straordinaria, con oltre 140 progetti candidati da tutta la Toscana, e che per la prima volta ha visto un ex-aequo nella classifica finale, con due associazioni classificate al decimo posto. A ciascuna delle 11 realtà premiate è stato assegnato un contributo di 2.000 euro a sostegno di eventi sportivi che si svolgeranno sul territorio toscano fra maggio 2026 e aprile 2027. Con una bella notizia per Campi Bisenzio e per la Piana visto che al primo si è piazzata la Pallavolo Bacci per il torneo nazionale di Sitting Volley “Tutti giù per terra”.
Il tratto distintivo di questa nona edizione è stato il forte orientamento all’inclusione. Sempre più associazioni hanno infatti presentato progetti capaci di coinvolgere atleti con disabilità motorie, sensoriali e psichiche, integrandoli pienamente nelle attività sportive. Dai tornei di Sitting Volley alle esperienze di mototerapia, dai cammini inclusivi alle competizioni integrate, Mukki Sport 2025-2026 racconta una Toscana in cui lo sport diventa uno strumento concreto di partecipazione, crescita e benessere per tutti. Un segnale importante, che dimostra come il mondo sportivo dilettantistico stia evolvendo verso modelli sempre più aperti, accessibili e attenti alle diverse abilità. Oltre all’inclusione, questa edizione ha messo in luce un altro elemento fondamentale: la capacità delle associazioni di fare rete con il territorio e coinvolgere attivamente le proprie comunità. La partecipazione al voto ha infatti visto mobilitarsi non solo gli atleti ma anche famiglie, volontari, cittadini, realtà economiche e religiose, in una vera e propria azione collettiva, dove ogni voto è diventato espressione di appartenenza e sostegno al proprio progetto. Non solo competizione, quindi, ma spirito di squadra allargato, che ha unito società sportive e territori in un percorso condiviso di valorizzazione dello sport.
Fra le province più rappresentate spicca Firenze, con ben sei associazioni premiate, affiancata da realtà provenienti da Arezzo, Lucca, Siena e Prato. Le discipline coinvolte sono tra le più varie: atletica leggera, ginnastica ritmica, pallavolo, pattinaggio, arti marziali, sport acquatici, motociclismo, tiro con l’arco ed equitazione. Una ricchezza che testimonia la vitalità e la diversità del panorama sportivo toscano. Alla cerimonia hanno partecipato i rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo, tra cui la Regione Toscana, il Comune di Firenze, il CONI Toscana, il Comitato Italiano Paralimpico Toscana insieme ai presidenti regionali e ai delegati degli enti di promozione sportiva e delle federazioni.
“Mukki Sport – dice Luca Musumarra, direttore marketing Centrale del latte d’Italia – nasce dieci anni fa dalla volontà di rafforzare il nostro legame con il territorio e con il mondo dello sport. Abbiamo scelto fin dall’inizio di sostenere il mondo dilettantistico perché è lì che nascono e crescono i valori più autentici, dalla corretta alimentazione alla pratica quotidiana dell’attività fisica, fino al ruolo educativo delle associazioni nei confronti dei più giovani. In questi anni abbiamo visto evolvere i progetti, con una crescente attenzione all’inclusione, alla partecipazione e al coinvolgimento delle comunità locali, segno di uno sport sempre più aperto e consapevole. Proprio per rafforzare questo impegno, quest’anno abbiamo affiancato a Mukki Sport anche il progetto Athleticon “Sveva e i 7 Poteri del Latte”, un progetto educativo innovativo pensato per avvicinare bambini e famiglie ai principi di una corretta alimentazione attraverso lo sport. L’iniziativa, unica nel suo genere, vede la collaborazione dell’atleta olimpica e primatista italiana Sveva Gerevini, specialista dell’eptathlon, che ha ispirato un fumetto educativo volto a spiegare le proprietà nutrizionali del latte in modo semplice e coinvolgente”.
“Progetti come Mukki Sport – aggiunge Massimo Porciani, presidente CIP – Comitato Italiano Paralimpico Toscana – dimostrano quanto sia importante credere davvero nello sport nel tempo: non è scontato trovare realtà che garantiscano continuità nel sostegno alle associazioni, ed è proprio questa costanza che fa la differenza. Il vero passo avanti è superare ogni distinzione tra atleti: non esistono sportivi di serie diversa, ma persone che si allenano, competono e condividono la stessa passione. Lo sport paralimpico ha certamente una dimensione sociale, ma è innanzitutto sport: fatto di impegno quotidiano, allenamenti e competizioni, esattamente come per tutti gli altri atleti. L’obiettivo è arrivare a una piena integrazione, dove la parola inclusione non sia più necessaria, perché già realizzata nella pratica”.
