Riapre il parco dei Renai. Da ventisei anni l’estate signese è fra sport, natura e divertimento 

SIGNA – Fra natura, relax e divertimento. E’ iniziata ieri la stagione numero 26 del parco dei Renai, l’oasi verde di Signa, collegato alle Cascine di Firenze da una pista ciclabile che corre in riva destra d’Arno. Al taglio del nastro hanno preso parte il sindaco Giampiero Fossi, il presidente della società di gestione, Isola […]

SIGNA – Fra natura, relax e divertimento. E’ iniziata ieri la stagione numero 26 del parco dei Renai, l’oasi verde di Signa, collegato alle Cascine di Firenze da una pista ciclabile che corre in riva destra d’Arno. Al taglio del nastro hanno preso parte il sindaco Giampiero Fossi, il presidente della società di gestione, Isola dei Renai, Daniele Donnini, l’Ad dell’Isola e promotore del progetto, Andrea Marzi. Si comincia con un orario “leggero” (12-20 per i feriali, 9-20 per i festivi), ma da giugno con l’apertura ufficiale della stagione estiva, la chiusura sarà alle 2 di notte.

Con la fine delle scuole, e l’arrivo delle belle giornate, partiranno le serate danzanti, gli aperitivi a bordo vasca in piscina e le cene sulla terrazza in riva al lago. Al parco è tutto pronto: il gruppo Cartabianca curerà il bar ristorante Chiringuito nel lotto zero, e la spiaggia in sabbia naturale con la balneazione nel lotto uno del parco. Pronte a partire anche la scuola di vela e la piscina semiolimpionica che porta refrigerio e divertimento ai visitatori del parco. Per andare sul classico, l’ormai tradizionale parco di giochi gonfiabili è già pronto ad accogliere i bambini, così come il minigolf Sottocosta è aperto e pronto a ospitare adulti e non per interminabili sfide all’ultima buca. Già in funzione nel lotto zero la gelateria Frigus; i campi di calcetto e beach volley; la parete d’arrampicata gestita dal gruppo Trekking di Signa. Durante la stagione estiva saranno organizzati anche eventi nell’area del lotto zero, in modo da completare l’offerta al pubblico.

I Renai sono “il mare” di Firenze. Una spiaggia di sabbia finissima in città per gli amanti della tintarella e del relax balneare. Ospitano una grande spiaggia attrezzata per la balneazione, con ombrelloni, sdraio e lettini, un vero e proprio lido dove è possibile rilassarsi tutta la giornata. La spiaggia è servita da un bar per rinfrescarsi o fare un pasto veloce. Da non dimenticare, che il parco ha una funzione strategica per la sicurezza idraulica. Sono nella fase finale i lavori della cassa d’espansione funzionale per le piene di Arno e Bisenzio. Anche per questo, rappresenta un’eccellenza da tutelare e valorizzare. “Un risultato atteso dalla comunità che rappresenta un segnale concreto di ripartenza e di rinnovata fiducia per il nostro territorio, – ha affermato il sindaco Fossi – il Parco è un patrimonio collettivo di grande valore, non solo dal punto di vista ambientale, ma anche sociale ed economico, capace di offrire opportunità di svago e benessere in un contesto di qualità. Un’eccellenza che negli anni abbiamo scelto di tutelare e valorizzare con determinazione. Questa riapertura arriva dopo mesi di interventi, manutenzioni e investimenti mirati a migliorare sicurezza e fruibilità: il Parco non è solo un’area ricreativa, ma un punto di incontro tra natura, sviluppo sostenibile e qualità della vita, con una vocazione metropolitana che lo rende centrale anche nel dialogo con i territori limitrofi. Da tempo, infatti, siamo impegnati per ampliare tutte le opportunità che questo spazio straordinario può offrire. La direzione è chiara: rendere il Parco dei Renai sempre più accessibile, sicuro e protagonista del futuro del nostro territorio”.

“Non dobbiamo dimenticare che l’area dei Renai assolve una funzione “sociale” anche d’inverno, – ha detto Marzi – siamo responsabilmente impegnati nel rispetto di questo doppio ruolo: facciamo divertire le persone d’estate, d’inverno contribuiamo a tenerle al sicuro. Il parco, con la sua nuova stagione, si prepara ad accogliere i visitatori di ogni età, come luogo dove trovare refrigerio durante le giornate più calde ma anche opportunità per praticare attività sportiva e divertirsi, di giorno e di sera”. “Questo non è solo il parco di Signa – ha spiegato Donnini – ma un parco metropolitano, integrato con Firenze grazie a una pista ciclabile che permette di raggiungere il parco dalle Cascine, sulla pista ciclabile che dalla passerella di Badia a Settimo collega anche la riva sinistra del fiume. Un’opportunità in più per tutti coloro che vorranno passare una giornata in tranquillità e in mezzo alla natura. Il Parco dei Renai rappresenta un caso unico in tutta l’area metropolitana: i visitatori arrivano anche da Empoli, da Prato e Pistoia. La centralità del parco nell’area metropolitana vasta conferma, se ce ne fosse ancora bisogno, la vocazione extracomunale”.