LASTRA A SIGNA – Fa chiarezza, il sindaco Emanuele Caporaso, sulla “questione traffico” a Ponte a Signa. In modo particolare su quanto successo negli ultimi giorni e annunciando al tempo stesso altri provvedimenti in merito alla nuova viabilità. E spiega anche come tutto questo abbia avuto origine. Ma andiamo con ordine. “I lavori per aprire la rampa di collegamento fra via di Sotto e il ponte sull’Arno saranno completati fra il 28 e il 30 aprile, dopodiché si procederà alla sua apertura che, in un primo momento, sarà dedicata al solo traffico veicolare ed entro breve tempo anche a quello ciclo-pedonale”, dice Caporaso
“L’apertura della nuova rampa – ha proseguito il sindaco – ci consentirà di mettere in atto altri provvedimenti relativi alla circolazione stradale in quella zona della città: il nostro intento è quello di incentivare l’utilizzo della nuova variante, indicando, con adeguata cartellonistica, un percorso consigliato in direzione Signa, a partire dall’incrocio di via Livornese con via XXIV Maggio all’altezza del circolo di Tripetetolo. In questo modo, con la diminuzione dei veicoli sulla Ss 67 in direzione Ponte a Signa, potremmo operare un’ulteriore allungamento dei tempi del verde del semaforo. Inoltre, finché non si sarà stabilizzata la situazione del traffico grazie alla nuova viabilità, stiamo attivando i semafori lampeggianti nelle finestre orarie di maggiore congestionamento, il tutto monitorato dalle Polizie locali di Lastra a Signa e Signa”.
“Vorrei ricordare – ha aggiunto il sindaco – che l’apertura della rampa rientra nel più ampio progetto di viabilità alternativa dei Comuni di Campi Bisenzio, Signa e Lastra a Signa: un accordo portato avanti in sinergia fra i Comuni interessati e finanziato dalla Regione Toscana. Si parla del 2013 quando già era palese che la quantità di traffico che insisteva su questi tre territori e sulle loro arterie principali non era più sostenibile. Nell’ambito di questo progetto, per Lastra a Signa l’obiettivo era trovare un’alternativa a via Livornese e il primo step era rappresentato dalla realizzazione della nuova rampa e subito dopo della rotonda in corrispondenza dell’incrocio fra via Livornese e via Ponte Nuovo: opera, quest’ultima, che è nei piani di questa amministrazione e che ci impegneremo a realizzare nel minor tempo possibile. L’intervento sarà ulteriormente completato con il secondo lotto del progetto che comprenderà, fra le altre cose, il potenziamento della viabilità da Stagno verso via di Sotto e che vedrà nascere il nuovo raccordo tra la futura rotonda Rfi e via di Sotto”.
“Per quanto riguarda la nuova segnaletica su via Ponte Nuovo – continua Caporaso – vorrei sottolineare che quest’ultima non diminuisce la sezione stradale del ponte, pertanto, in caso di necessità o situazioni di emergenza, anche le ciclabili, che non sono delimitate da cordonato, potranno essere, provvisoriamente, occupate dalle macchine”. Capitolo nuove corsie ciclabili: “Le due corsie ciclabili ai lati delle due corsie per direzione di marcia su via Ponte Nuovo – ha aggiunto – fanno parte anche queste di due percorsi ciclabili più ampi con l’obiettivo di incentivare la mobilità dolce, portati avanti dai Comuni di Lastra a Signa e Signa insieme a Città Metropolitana e Regione Toscana. Da un lato il collegamento con la Ciclovia del Sole che nel nostro Comune connetterà il Parco Fluviale con via di Sotto (attraverso una nuova ciclabile che sarà realizzata sull’argine di via di Sotto lato Arno e compresa nel secondo lotto dei lavori della variante alla Ss 67) collegata quindi all’attuale percorso ciclo pedonale sulla rampa e conseguentemente con via via Ponte Nuovo. Dal lato opposto la corsia ciclabile che fa parte del progetto della Ciclovia del Sole, in via di realizzazione, che collegherà Signa con Montelupo Fiorentino”.
