Morì mentre aspettava l’autobus: una targa per Susanna Celentano in via Einstein

CAMPI BISENZIO – Una targa per ricordare Susanna Celentano, morta tragicamente nel novembre del 2023 mentre aspettava l’autobus in via Einstein. Susanna era una dipendente della Leonardo e, come ha ricordato il fratello Stefano, “per ironia della sorte si sentiva più sicura se usava i mezzi pubblici per spostarsi”. Morì investita da un Tir in […]

CAMPI BISENZIO – Una targa per ricordare Susanna Celentano, morta tragicamente nel novembre del 2023 mentre aspettava l’autobus in via Einstein. Susanna era una dipendente della Leonardo e, come ha ricordato il fratello Stefano, “per ironia della sorte si sentiva più sicura se usava i mezzi pubblici per spostarsi”. Morì investita da un Tir in retromarcia, aspettando il mezzo che l’avrebbe riportata a casa, ma anche la pensilina che, insieme a tanti colleghi, chiedeva a gran voce. Quella pensilina che purtroppo è arrivata dopo e sotto la quale è stata apposta la targa. Installata di recente nell’ottica di migliorare le condizioni di sicurezza e di attesa per i lavoratori della zona, diventa oggi un simbolo di memoria e responsabilità collettiva. Fondamentale è stato il ruolo delle istituzioni, dell’azienda, delle organizzazioni sindacali (Fim, Fiom e Uilm) e della Rsu, ieri presente in gran numero. Tutti insieme hanno contribuito a mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza e della tutela nei luoghi di lavoro e negli spazi a questi connessi.

“Questa targa – ha detto l’assessore alla viabilità, Daniele Matteini – rappresenta non solo un segno di vicinanza alla famiglia e alla comunità, ma anche un monito costante. Come amministrazione comunale continueremo a lavorare per rafforzare la sicurezza stradale e tutelare chi ogni giorno si reca al lavoro. Il ricordo di Susanna deve trasformarsi in impegno concreto”. Sulla stessa lunghezza d’onda Stefano Palmieri, responsabile risorse umane della Leonardo: “Questa targa apposta non rappresenta soltanto un doveroso ricordo della cara collega Susanna e un segno di vicinanza alla sua famiglia, ma un impegno concreto a proseguire nel miglioramento delle condizioni di sicurezza per tutte le persone in sinergia con il Comune di Campi Bisenzio e le organizzazioni sindacali, rafforzando il dialogo e promuovendo azioni condivise a tutela di ogni lavoratore”.

La pericolosità di questa fermata e di tutta l’area circostante era stata denunciata più volte dalla Rsu, anche con la precedente amministrazione comunale: “Solo in seguito alla morte di Susanna – spiegano – è stato possibile affrontare la sicurezza dell’area. Non a caso abbiamo voluto e promosso con forza un tavolo di confronto insieme a Comune di Campi Bisenzio e Leonardo, con l’obiettivo di mettere in campo finalmente azioni concrete per migliorare la sicurezza dell’area e di tutti i lavoratori che la vivono. Tale percorso, monitorato costantemente da questa Rsu, ha permesso la realizzazione di un progetto urbanistico (costruzione di isole pedonali, attraversamenti segnalati e la suddetta pensilina) a carico del Comune e il contributo da parte della Leonardo. La targa apposta è un atto doveroso per ricordare la nostra amica Susanna e sancisce il completamento della tappa di un percorso che deve necessariamente proseguire con l’impegno delle parti. L’obiettivo è quello di permettere a tutti i lavoratori, che quotidianamente si riversano in questa area industriale ancora con molti rischi di infrastrutture e di viabilità, di poterlo fare in completa sicurezza e nel rispetto dell’ambiente quindi con l’utilizzo di mezzi pubblici, a oggi purtroppo molto carenti, e della mobilità sostenibile. Ciao Susanna, porteremo sempre con noi il tuo sorriso e i tuoi colori vivaci”.