FIRENZE – Al via il bando 2026 per lo sport promosso da Publiacqua e presentato questa mattina dal presidente Nicola Perini. Come già in passato, “anche quest’anno – ha spiegato – siamo a fianco di realtà che operano sul territorio. Realtà sportive per le quali mettiamo a disposizione uno specifico bando da 100mila euro in linea con quanto già fatto negli anni passati”. Il “Bando sport”, infatti, va a sostenere tutti quei soggetti che svolgono attività di carattere sociale “utilizzando” appunto lo sport come strumento educativo e di inclusione, di recupero e di socializzazione. Come sempre, è riservato a soggetti attivi sul territorio dei 46 Comuni dove Publiacqua gestisce il servizio idrico e ha come data di scadenza per le domande l’8 giugno. “Un sostegno concreto al territorio da parte di Publiacqua che già nei cinque anni passati aveva aiutato il mondo dello sport con 168 progetti sostenuti e quasi 600mila euro erogati”.
Come anticipato, l’ammontare complessivo messo a disposizione per il cofinanziamento di questi progetti sarà di 100.000 euro. Semplice il meccanismo di accesso al sostegno in quanto sarà sufficiente compilare correttamente la form presente sul sito Publiacqua e, successivamente alla valutazione dei requisiti richiesti e all’analisi dell’apposita commissione, sarà erogato un cofinanziamento massimo da parte di Publiacqua di 10.000 euro a progetto/soggetto richiedente (un soggetto può essere partner di più iniziative, ma solamente una volta richiedente). La form per presentare la domanda sarà on line sul sito di Publiacqua a partire dal 18 maggio 2026, sito – www.publiacqua.it -dal quale è scaricabile anche il bando.
Il “Bando sport” è aperto ad associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD/SSD), alle federazioni sportive, alle organizzazioni senza scopo di lucro (private o pubbliche) ai circoli sportivi e alle società cooperative dilettantistiche. I progetti proposti potranno essere stati avviati anche in data antecedente l’aggiudicazione (ma non essere concluse al momento di aggiudicazione) del contributo (prevista per il 30 giugno), mentre i progetti dovranno concludersi entro il 30 maggio 2027. Sono finanziabili progetti rivolti all’eliminazione di ostacoli di natura economica di accesso all’attività sportiva; il sostegno di percorsi di empowerment rivolti a soggetti in condizioni di fragilità in modo da prevenire il rischio di dipendenza giovanile e ridurre il disagio giovanile; il sostegno a iniziative rivolte a persone con diversi tipi di disabilità fisica, psico-mentale e sensoriale; il contrasto alla povertà educativa.
