Torna domenica la Borsa scambio del Giocattolo

CALENZANO – La Borsa del Giocattolo fa 90, tanti sono infatti gli appuntamenti dell’evento dedicato ai giochi e giocattoli d’altri tempi organizzato da Agostino Barlacchi. Domenica 17 maggio si terrà l’appuntamento all’Hotel Delta Florence per festeggiare con tanti appassionati questo importante traguardo. “La prima edizione – spiega Barlacchi – si è tenuta nel maggio 1995 […]

CALENZANO – La Borsa del Giocattolo fa 90, tanti sono infatti gli appuntamenti dell’evento dedicato ai giochi e giocattoli d’altri tempi organizzato da Agostino Barlacchi. Domenica 17 maggio si terrà l’appuntamento all’Hotel Delta Florence per festeggiare con tanti appassionati questo importante traguardo. “La prima edizione – spiega Barlacchi – si è tenuta nel maggio 1995 e da allora migliaia sono stati i visitatori, espositori, che hanno potuto ammirare negli stand dei raccoglitori tanti giocattoli di un tempo che si sono potuti salvare dall’incuria del tempo ma anche dall’evolversi dei giocattolo stesso sempre più proteso verso l’automazione”. Dalle 9 alle 15 domenica si ripeterà il fascino e la ricerca degli esemplari che mancano in collezione e sarà l’ultima edizione prima delle vacanze estive. La ricerca è orientata anche dal fermodellismo ovvero treni giocattolo in partenza sul binario della fantasia e quindi si potranno trovare vagoni, locomotive e altri accessori per finire il proprio plastico casalingo. Non mancheranno le bambole, dalla più giovane Barbie a quelle più antiche inglesi o francesi fino a quelle italiane in panno Lenci.

Fra i tanti stand presenti ci sarà quello dei modelli di auto in pressofusione con tante curiosità e marche come Ferrari, Bugatti, Maserati, Porsche. “Poco importa se sono 43 o 24 volte più piccole in scala dell’originale – dice Barlacchi – ma che si parcheggiano bene nelle vetrine espositive di casa e poi cosa importante che corrono con la benzina dei sogni. Per i soldatini ci sarà solo l’imbarazzo della scelta da quelli in piombo , carta, pasta, plastica, con mezzi militari oppure con case e fortini del grande West. Non mancheranno anche figure semplici ma di grande qualità come quelle “civili “ovvero non in divisa di diverse epoche e fatture”. Fra tutti i giocattoli uno in particolare, sarà il più gettonato dai collezionisti in occasione dei 200 anni dalla nascita di Carlo Lorenzini Collodi e sarà Pinocchio in legno, gesso, plastica ed altri oggetti dalla fiaba di Lorenzini. “Sempre in funzione – precisa Barlacchi – l’ufficio consulenze che in questi anni ha dato consigli a tante persone che non sapevano cosa contenevano in materia di giochi le loro cantine e soffitte e quindi salvando molti esemplari da fini ingloriose, ma anche consigli sui restauri delle litografie o riparazioni di  ingranaggi dei motori degli automi”. La Borsa del giocattolo è aperta dalle 9 fino alle 15.