SESTO FIORENTINO – Un tuffo nella storia locale attraverso oggetti e materiali, seguendo strade e percorsi gastronomici, visite guidate, laboratori ed esposizioni. È quanto accadrà a Sesto Fiorentino dal 22 al 31 maggio quando l’Archivio della Ceramica Sestese sarà protagonista della 12° edizione di Buongiorno Ceramica, l’evento diffuso sulla ceramica italiana che si svolge in 60 Comuni italiani il 23 e 24 maggio. L’Archivio della Ceramica Sestese inaugura con l’edizione 2026 di Buongiorno Ceramica anche un sito Internet (www.ceramicasesto.it) per raccontare la sua storia attraverso oggetti e materiali della tradizione artigiana ed economica locale. Il programma è promosso dal Comune di Sesto Fiorentino, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.
“È una manifestazione che ci vede protagonisti da diverse edizioni, – ha detto la vicesindaco Claudia Pecchioli – quest’anno abbiamo cercato di mettere in piedi, grazie a Zaira srls, un calendario più ricco con iniziative che coinvolgono il Museo Ginori, il Liceo Artistico, l’associazione Maninarte e la Pro Loco con l’apertura della tomba etrusca La Montagnola”. Due le linee guida di questa edizione: la mostra sulla figura di Bacco e, insieme allo Spi Cgil, un’esposizione di foto storiche della Manifattura Ginori di Doccia.
Al Museo e Istituto Fiorentino della Preistoria si terrà, inoltre, la mostra di opere tattili “Vietato non toccare”, mentre in piazza Vittorio Veneto e nella piazza della Biblioteca Ragionieri si svolgeranno i laboratori della Fondazione Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia, altri appuntamenti si svolgeranno al Liceo Artistico, il cui museo sarà aperto al pubblico. L’inaugurazione avverrà il 22 maggio alle ore 18 all’Archivio della ceramica sestese in via Savonarola. Con l’apertura della mostra dedicata alle immagini storiche Ginori, si svolgerà una visita guidata con aperitivo a ingresso gratuito e si potranno scoprire manufatti dedicati al tema del vino e al mito di Bacco insieme alle collezioni storiche dell’Archivio. Con l’inaugurazione delle due mostre prenderanno il via fino al 31 maggio le manifestazioni diffuse sul territorio con il coinvolgimento di soggetti diversi.
Tra gli appuntamenti anche “Vietato non toccare” un percorso inclusivo e multidisciplinare dedicata alla ceramica archeologica e contemporanea con il coinvolgimento del Liceo artistico di Porta Romana e il laboratorio di scavo simulato rivolto ai giovani “Archeologi per un giorno”. Un tuffo, quindi, nel mondo della ceramica fuori da ogni tempo per conoscere ed apprezzare la tradizione locale.
