LASTRA A SIGNA – “Proprio non va giù che Forza Italia abbia presentato una proposta sulla quale la maggioranza dei cittadini si è dimostrata favorevole”. Paolo Giovannini replica così al Pd lastrigiano (Pd: “Intitolare un luogo pubblico a don Poli? Sì, ma nel rispetto dei tempi. Ecco perché abbiamo detto no a Forza Italia” – Piana Notizie) e aggiunge: “La scorsa settimana il gruppo di Forza Italia ha presentato un ordine del giorno per intitolare uno spazio pubblico, un giardino, una via, una piazza o comunque un luogo commemorativo, alla figura di don Norberto Poli. Per evitare di “arrivare secondi” su questa iniziativa, un paio di giorni fa, nell’ultima seduta di giunta, è stata avanzata la medesima proposta, incaricando gli uffici comunali di attivarsi per richiedere al Prefetto la deroga prevista dalla legge, necessaria per anticipare il termine ordinario dei dieci anni dalla scomparsa. Quando poi si è arrivati alla discussione dell’ordine del giorno, è stato presentato un emendamento con l’obiettivo di inserire una condivisione del documento, così da poter sostenere che sì, la proposta fosse stata avanzata da Forza Italia, ma “corretta” dal Partito Democratico e quindi approvata”.
“L’indicazione “entro l’anno” – aggiunge Giovannini – non rappresenta un termine perentorio, né una scadenza tassativa, ma semplicemente un invito ad agire con sollecitudine. È evidente che, anche qualora l’iter si concludesse oltre tale termine, non decadrebbe nulla. Si tratta quindi di una polemica del tutto pretestuosa. Anche chi conosce minimamente il funzionamento amministrativo comprende bene che questo aspetto è irrilevante, soprattutto considerando che la giunta ha già incaricato formalmente gli uffici di procedere con la richiesta di deroga. In sintesi, quindi, la nostra proposta ha trovato il sostegno convinto dei gruppi di Fratelli d’Italia e Rinascita per Lastra. Il Partito Democratico, invece, ha scelto di dire no, respingendo una proposta che molti cittadini considerano semplicemente un doveroso riconoscimento verso una figura che ha lasciato un segno importante nella nostra comunità”.
