Pd: “Intitolare un luogo pubblico a don Poli? Sì, ma nel rispetto dei tempi. Ecco perché abbiamo detto no a Forza Italia”

LASTRA A SIGNA – Ci tiene a fare chiarezza il Pd lastrigiano su quanto avvenuto ieri sera in consiglio comunale. Una seduta in cui il gruppo consiliare del Partito Democratico ha espresso “la propria posizione in merito alla proposta di intitolare un luogo pubblico alla memoria di don Norberto Poli, scomparso di recente. Posizione relativa […]

LASTRA A SIGNA – Ci tiene a fare chiarezza il Pd lastrigiano su quanto avvenuto ieri sera in consiglio comunale. Una seduta in cui il gruppo consiliare del Partito Democratico ha espresso “la propria posizione in merito alla proposta di intitolare un luogo pubblico alla memoria di don Norberto Poli, scomparso di recente. Posizione relativa alla mozione presentata dal gruppo consiliare di Forza Italia – si legge in una nota del Pd – con cui proponeva di intitolare un luogo a don Norberto “entro l’anno in corso”. Abbiamo accolto con favore l’intento di onorare una figura così significativa per la comunità, riconoscendo il suo ruolo trasversale e il punto di riferimento che ha rappresentato per l’intera cittadinanza. Tuttavia, abbiamo evidenziato una criticità tecnica legata alla Legge 1188 del 1925, la quale stabilisce un periodo di dieci anni dalla scomparsa prima di poter procedere all’intitolazione di vie o luoghi pubblici, salvo specifica autorizzazione prefettizia. Per questo motivo, e nel pieno rispetto delle normative vigenti, abbiamo presentato un emendamento volto a rimuovere il limite temporale “entro l’anno in corso” dalla proposta originale. Questo anche alla luce del fatto che la giunta, il 12 maggio, aveva già deliberato la volontà di intitolare un luogo a don Poli, avviando di fatto l’iter necessario”.

“Con nostro rammarico – aggiungono – l’emendamento proposto non è stato accolto dal capogruppo di Forza Italia, Paolo Giovannini. Tale mancata accettazione ha impedito al nostro gruppo di votare a favore della mozione nella sua formulazione originaria, poiché tecnicamente non sarebbe stato possibile garantire il rispetto del limite temporale. Il voto contrario, espresso con grande dispiacere, è stato dettato unicamente da ragioni tecniche e burocratiche, e non da una mancanza di volontà o riconoscimento verso la figura di don Norberto Poli. Ci conforta il fatto che, nonostante la divergenza sulla tempistica, l’iter per l’intitolazione del luogo a don Norberto potrà proseguire e il Partito Democratico si impegna a seguirlo con la massima attenzione, affinché questa giusta iniziativa possa concretizzarsi nel rispetto dei tempi e delle procedure”.