Campi Bisenzio: consegnati sei alloggi Erp. Salgono a 55 le assegnazioni dall’inizio della consiliatura

 CAMPI BISENZIO – Consegnate, nella Sala Oriana Fallaci del Comune di Campi Bisenzio, le chiavi di sei alloggi Erp assegnati ad altrettante famiglie del territorio. Sale così a 55 il numero complessivo delle abitazioni Erp assegnate dall’amministrazione comunale dall’inizio della consiliatura. Amministrazione che, ringraziando l’ente gestore Casa Spa per gli interventi eseguiti sugli alloggi e […]

 CAMPI BISENZIO – Consegnate, nella Sala Oriana Fallaci del Comune di Campi Bisenzio, le chiavi di sei alloggi Erp assegnati ad altrettante famiglie del territorio. Sale così a 55 il numero complessivo delle abitazioni Erp assegnate dall’amministrazione comunale dall’inizio della consiliatura. Amministrazione che, ringraziando l’ente gestore Casa Spa per gli interventi eseguiti sugli alloggi e l’Ufficio casa per il lavoro svolto in questi anni, “conferma in questo modo il proprio impegno nel dare risposte concrete al crescente bisogno abitativo presente sul territorio. Un impegno che si inserisce in un contesto sempre più complesso, segnato dall’aumento dei costi degli affitti e dalle difficoltà economiche che rendono sempre più difficile, per molte persone e famiglie, trovare una soluzione abitativa adeguata”.

“Dietro questi numeri ci sono persone, famiglie e storie che chiedono una risposta concreta, – hanno detto il sindaco Andrea Tagliaferri e l’assessore alle politiche sociali Lorenzo Ballerini – la casa non può essere considerata un privilegio, ma un diritto fondamentale su cui costruire dignità, stabilità e futuro. Le politiche per la casa devono tornare a essere una priorità pubblica. Assegnare un alloggio Erp significa dare una risposta immediata a chi vive una situazione di difficoltà, ma anche costruire una comunità più giusta e coesa. Continueremo a lavorare per recuperare nuovi alloggi, aumentare la disponibilità abitativa e sostenere chi oggi rischia di restare escluso”.

L’amministrazione richiama inoltre la necessità di “un maggiore sostegno da parte del Governo nazionale sul tema abitativo. “Il tempo è scaduto. Da troppo tempo Comuni e territori vengono lasciati soli a gestire un’emergenza sociale sempre più grande, senza strumenti e risorse adeguate. Gli enti locali stanno facendo la propria parte, ma non possono più farsi carico da soli delle necessarie risposte al bisogno abitativo. Serve una politica nazionale coraggiosa e forte che rimetta davvero il tema della casa al centro dell’agenda politica del paese, perché così i Comuni non ce la fanno più”, hanno aggiunto sindaco e assessore.

“Il piano casa del Governo – concludono – arriva dopo avere azzerato le risorse per il contributo affitto, scaricando ancora una volta sui territori il peso delle difficoltà sociali. E arriva con pochi soldi, senza una visione nuova e senza investimenti strutturali sull’edilizia residenziale pubblica. Continuare a puntare quasi esclusivamente sul ruolo del privato significa non comprendere fino in fondo la portata della crisi abitativa che stanno vivendo migliaia di famiglie. Servono investimenti veri, serve recuperare e ampliare il patrimonio pubblico, serve sostenere concretamente chi non riesce più a sostenere il costo di un affitto. Il diritto alla casa deve tornare a essere una priorità della politica”.