SESTO FIORENTINO – Mobilità, tramvia, Osmannoro, energia e sostenibilità, aeroporto, sicurezza e identità artigiana e sinergia con l’Università, fiscalità, turismo, urbanistica e centro storico. Sono alcuni dei punti, ma solo alcuni, che la Confartigianato della Piana ha posto come priorità ai candidati sindaci alle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Un vero e proprio piano per disegnare la città e chiedere a chi diventerà primo cittadino di rispondere ai temi e concretizzare poi negli interventi. Si parte con la mobilità e le infrastrutture dal ferro alla tramvia e, dice Confartigianato “se il 2021 è stato l’anno delle promesse, il 2026 deve essere l’anno della concretezza e della sostenibilità delle opere”. Argomento questo nel quale entrano la logistica Osmannoro, l’aeroporto, il nodo dell’alta velocità. Altro punto è quello dell’energia e della sostenibilità con richiesta di interventi sulla fiscalità energetica locale e la creazione di un ufficio tecnico comunale dedicato che supporti i consorzi e le imprese nell’accesso ai bandi regionali.
Sicurezza e resilienza territoriale perchè, dice Confartigianato “dopo gli eventi climatici estremi degli ultimi anni, la sicurezza non è più solo “ordine pubblico”, ma protezione del territorio” e quindi prevenzione idrogeologica e progetto “Negozi Sicuri 2.0”, ovvero il consolidamento e ampliamento dei contributi per i sistemi di difesa passiva (videosorveglianza, vetri antisfondamento) e integrazione delle telecamere private con la centrale operativa della Polizia Municipale. Tra gli altri punti ci sono la semplificazione e la fiscalità locale, oltre all’identita artigiana e alla sinergia con l’Università. Con la creazione di un Hub dell’Artigianato Digitale, uno spazio di connessione tra il Polo Scientifico e le imprese locali per il trasferimento tecnologico. E i finanziamenti strutturali per il decoro urbano (illuminazione artistica, dehors uniformati) e per il marketing territoriale digitale. Per Confartigianato altro punto importante è il turismo, l’artigianato e il commercio per arrivare ad un’integrazione strategica. Altro punto è quello dell’urbanistica, del sistema dei parcheggi e del centro storico.
Confartigianato alla futura amministrazione comunale chiede “un impegno concreto e strutturato sui seguenti punti: definizione e attuazione di un piano organico di riqualificazione dell’area, miglioramento della viabilità e dell’accessibilità, con particolare attenzione al traffico pesante, incremento e riorganizzazione delle aree di sosta, potenziamento di illuminazione pubblica e sicurezza, sviluppo e rafforzamento dei servizi a supporto delle imprese e dei lavoratori, recupero e valorizzazione delle aree dismesse o sottoutilizzate”.
