“Campi a tavola”: il gusto di stare insieme. Il 20 giugno torna la grande tavolata in via Santo Stefano

CAMPI BISENZIO – Presentata ufficialmente questa mattina l’edizione 2026 di “Campi a tavola”, il tradizionale appuntamento di giugno che trasformerà la centrale via Santo Stefano in una grande tavola imbandita, capace di riunire centinaia di persone – l’obiettivo è quello di raggiungere le 1.500 presenze – in una serata all’insegna della convivialità e della solidarietà. […]

CAMPI BISENZIO – Presentata ufficialmente questa mattina l’edizione 2026 di “Campi a tavola”, il tradizionale appuntamento di giugno che trasformerà la centrale via Santo Stefano in una grande tavola imbandita, capace di riunire centinaia di persone – l’obiettivo è quello di raggiungere le 1.500 presenze – in una serata all’insegna della convivialità e della solidarietà. La data è fissata per il prossimo 20 giugno, con il costo di partecipazione mantenuto a 20 euro per gli adulti e 12 euro per i bambini fino ai 12 anni. A organizzare l’iniziativa come sempre è il Comune di Campi Bisenzio coadiuvato dal mondo associazionistico campigiano. “Quest’anno – ha spiegato il sindaco Andrea Tagliaferri – abbiamo intitolato l’edizione “Il gusto di esserci”, per sottolineare il bellissimo clima che si è creato lo scorso anno quando abbiamo riproposto “Campi a tavola” dopo tanti anni di stop. Proprio il successo del 2025 ci ha spinto a confermare lo stesso format e le medesime modalità organizzative, sempre con l’obiettivo di devolvere il ricavato alle associazioni del territorio. Se lo scorso anno abbiamo superato le 1.200 presenze, quest’anno puntiamo a un’edizione record con 1.500 partecipanti”.

Fra le novità dell’edizione 2026, presentata anche dall’assessore allo sviluppo economico Daniele Matteini, c’è anche la nuova maglietta ufficiale dell’evento: “Un gadget simpatico che contribuirà anch’esso alla raccolta di fondi, quanto prima verranno fornite indicazioni per l’acquisto”. La vendita dei biglietti è già iniziata presso il Teatrodante Carlo Monni e attraverso le associazioni coinvolte. Come lo scorso anno, saranno disponibili quattro diversi menù, tra cui quello tradizionale con la pecora, opzioni alternative e un menù dedicato alle persone celiache, selezionabili al momento dell’acquisto del biglietto.