SIGNA – Una serata intensa e ricca di emozione quella andata in scena ieri in Salablu per l’incontro dedicato al campione olimpico signese Leonardo Deplano, protagonista di un appuntamento inserito nel cartellone “Gimasa con noi” promosso dall’amministrazione comunale per celebrare la rinascita della biblioteca comunale come spazio culturale e luogo di incontro per la comunità. Durante la serata Deplano ha raccontato il proprio percorso umano e sportivo, fatto di allenamenti quotidiani, sacrifici, rinunce e grandi soddisfazioni, soffermandosi anche sulle emozioni vissute durante l’esperienza olimpica di Parigi. Un racconto sincero che ha alternato momenti di leggerezza ad altri particolarmente intensi, nei quali è emerso con forza il legame profondo dell’atleta con la propria comunità e con le persone che lo hanno accompagnato nel corso degli anni.


L’incontro, introdotto dall’intervento del sindaco Giampiero Fossi e dal delegato provinciale Coni Firenze Gianni Taccetti, ha visto la partecipazione del vicesindaco Marinella Fossi, dell’assessore allo sport del Comune di Signa Marcello Quaresima, dell’assessore allo sport del Comune di Lastra a Signa Mirio Bognani e dell’assessore del Comune di Poggio a Caiano Piero Baroncelli. Sul palco anche l’allenatrice Sandra Michelini e Lorenzo Carbonari, presidente della società Esseci Nuoto Calenzano, che hanno portato il proprio contributo raccontando il lavoro e l’impegno che accompagnano quotidianamente il percorso di un atleta di alto livello (presente anche una delegazione della sezione delle Signe dei Veterani dello sport “Nesti-Pandolfini”). Grato ed emozionato Leonardo Deplano, accolto da un lungo applauso del pubblico presente alla Gimasa. “Signa per me significa casa, – ha commentato sul palco – qui ci sono le persone che mi hanno visto crescere, che mi hanno sostenuto quando ero soltanto un bambino che passava le giornate in piscina e che continuano ancora oggi a seguirmi con affetto. A volte quando si raggiungono certi risultati si vede soltanto il momento finale, la medaglia o il podio, ma dietro c’è un percorso lungo fatto di lavoro quotidiano, di sacrifici e anche di momenti difficili. Per questo mi ha fatto piacere poter raccontare la mia esperienza: ogni risultato nasce dalla costanza, dalla pazienza e dalla voglia di migliorarsi ogni giorno”.
“Leonardo Deplano – ha detto il sindaco Fossi – rappresenta un esempio bellissimo di come i sogni possano diventare realtà anche partendo da territori come il nostro. Dietro a una medaglia olimpica non ci sono scorciatoie: ci sono anni di sacrifici, allenamenti, fatica, rinunce e una forza mentale enorme. Ed è proprio questo il messaggio più importante che ieri sera abbiamo voluto trasmettere: certi traguardi non sono qualcosa di irraggiungibile o lontano dalla vita quotidiana, ma traguardi che possono nascere anche nelle nostre città, nelle nostre associazioni sportive, nelle realtà che viviamo ogni giorno”. “Leonardo – ha aggiunto – continua a portare il nome di Signa in contesti di assoluto prestigio internazionale ma la cosa che colpisce di più è la semplicità con cui riesce a raccontare il proprio percorso. La serata di ieri sera è stata un’occasione preziosa per celebrare un grande atleta ma anche per riflettere sul valore educativo dello sport e sull’importanza di credere nelle proprie possibilità”.
