Elezioni. Giulio Sottanelli a sostegno della candidatura di Alessandro Martini (Sesto Riformisti)

SESTO FIORENTINO – “Oggi più che mai servono amministratori capaci di mettere da parte estremismi, arroganza e logiche di partito per concentrarsi sui problemi reali dei cittadini. Alessandro Martini rappresenta una proposta riformista, pragmatica e credibile, in grado di dare a Sesto Fiorentino una guida seria e concreta”. Lo ha dichiarato il deputato di Azione e […]

SESTO FIORENTINO – “Oggi più che mai servono amministratori capaci di mettere da parte estremismi, arroganza e logiche di partito per concentrarsi sui problemi reali dei cittadini. Alessandro Martini rappresenta una proposta riformista, pragmatica e credibile, in grado di dare a Sesto Fiorentino una guida seria e concreta”. Lo ha dichiarato il deputato di Azione e Commissario regionale del partito in Toscana Giulio Sottanelli intervenendo in un evento a sostegno della candidatura a sindaco di Alessandro Martini. Nel corso dell’iniziativa pubblica, Sottanelli ha ribadito la necessità di costruire un fronte politico fondato sui valori della libertà, dell’europeismo e del riformismo, in una fase storica caratterizzata da profonde tensioni geopolitiche e da sfide economiche e sociali sempre più complesse. “Viviamo un momento in cui l’Europa deve rafforzare la propria autonomia politica, energetica e strategica. Per farlo servono amministratori e classi dirigenti capaci di affrontare i problemi con competenza e senza slogan. Anche nei territori bisogna costruire un’alternativa seria, fondata sulla capacità di governare e non sulle contrapposizioni ideologiche”, ha aggiunto Sottanelli. Il deputato di Azione ha inoltre sottolineato il valore della squadra che sostiene Martini, evidenziando l’impegno dei candidati consiglieri di Azione Francesca Roberti e Franco Staccioli “persone competenti, radicate sul territorio e animate da uno spirito di servizio autentico”. “Sesto Fiorentino ha bisogno di una politica che torni ad ascoltare cittadini, famiglie e imprese. Quando qualcuno pensa di essere autosufficiente e di poter governare senza confronto, si allontana inevitabilmente dai bisogni reali della comunità”.