FIRENZE – Dopo che la Sala Operativa della Questura aveva diramato una nota per rintracciare un furgone rubato, questo era stato localizzato dal suo legittimo proprietario in via Pratese. Così personale della Squadra Mobile, impiegato nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, ha avviato le ricerche intercettando il veicolo mentre era in transito appunto in via Pratese. Intimato l’alt, il conducente ha arrestato la marcia, mentre l’uomo seduto al suo fianco si è dato alla fuga. Fermato a sua volta da un equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine Toscana, arrivato sul posto in ausilio al personale della Squadra Mobile, ha opposto resistenza divincolandosi con pugni e calci e causando a uno degli agenti lesioni personali giudicate guaribili in 6 giorni.
Approfonditi i controlli, all’interno del furgone, oltre a diverso materiale edile di proprietà della stessa ditta che aveva denunciato il furto del furgone, è stata rivenuta anche la refurtiva di due ulteriori furti ai danni di auto consumati nella stessa giornata: un laptop completo di borsa e accessori e un marsupio di colore nero contenente diversi effetti personali poi riconsegnati ai proprietari. Il conducente, cittadino marocchino di 35 anni, è stato denunciato per il reato di ricettazione mentre il passeggero, anche lui cittadino marocchino, di 45 anni, è stato arrestato per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale. Entrambi risultano gravati da precedenti. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 45enne è comparso per il rito direttissimo all’esito del quale l’arresto è stato convalidato.
