CARMIGNANO – “La coltura promiscua. Creazioni d’incanto del mondo contadino: un passato che diventa futuro?”: è il libro di Vittorio Cintolesi che sarà presentato giovedì 28 maggio alle 21 in sala consiliare. Il volume, di ben 425 pagine (Edizioni dell’Assemblea 283), “non nasce – scrive nella prefazione la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – per offrire modelli da imitare, né per indulgere in una nostalgia rassicurante, ma per restituire dignità storica e culturale a un sistema agricolo che ha segnato in modo decisivo il volto delle campagne toscane e la vita di intere comunità rurali”. La coltura promiscua è stata, infatti, per secoli il pilastro del mondo rurale tradizionale, toscano e di ampie zone dell’Italia, in particolare del centro e del nord, ora sostituita dalle colture specializzate o dall’abbandono. L’obiettivo del libro, che ha anche una ricchissima selezione di immagini, raccolte presso gli ultimi contadini che hanno lavorato i loro poderi in modo tradizionale, è indagare i principi della coltura promiscua per rendere omaggio a un mondo scomparso, offrire un giusto riconoscimento a chi ha curato le terre toscane, restituire valore a un patrimonio dimenticato.
La presentazione, promossa dal Comune, sarà introdotta dall’assessore all’agricoltura Dario Di Giacomo: con l’autore dialogheranno l’agronomo e zootecnico dell’Università di Firenze Francesco Marino, vicedirettore della rivista “Spigolature Agronomiche”, e il sindaco Edoardo Prestanti. Il file pdf del libro, con tante belle fotografie, può essere scaricato al link https://git.consiglio.regione.toscana.it/richieda/pubblicazioni.jsf. E a proposito di agricoltura, tra passato e presente, è da ricordare la conferenza promossa dal Comune di domani sera (alle 21), martedì 26 maggio, ancora in sala consiliare, con i “Segni del Sacro”, il ciclo promosso in collaborazione con i Comuni di Poggio a Caiano e Signa, alla scoperta di “Agricoltura e civiltà rurale al tempo di San Francesco”.
