Villa Caruso è “Onirica”: due giorni con la “Fiera delle meraviglie”, il festival delle arti di strada

LASTRA A SIGNA – Se la prima, l’edizione dell’anno scorso, è stata buona, l’obiettivo, come è stato ribadito stamani in sede di presentazione, è quello di “riaprire anche nel 2026 la villa alla cittadinanza e al pubblico presente”. Con una “fiera delle meraviglie” che “avvicina molto – nelle parole del sindaco Emanuele Caporaso – le […]

LASTRA A SIGNA – Se la prima, l’edizione dell’anno scorso, è stata buona, l’obiettivo, come è stato ribadito stamani in sede di presentazione, è quello di “riaprire anche nel 2026 la villa alla cittadinanza e al pubblico presente”. Con una “fiera delle meraviglie” che “avvicina molto – nelle parole del sindaco Emanuele Caporaso – le persone agli artisti” creando, secondo invece coloro che saranno fra i protagonisti della due giorni, “dei mondi meravigliosi”. E un invito ad attraversare uno spazio altro, sospeso, dove il tempo quotidiano lascia il posto all’ascolto, alla relazione, alla meraviglia delle emozioni. E’ questo il tema della seconda edizione di “Onirica – La fiera delle meraviglie/Festival delle arti di strada”, che si terrà il 31 luglio e 1 agosto a Villa Caruso Bellosguardo. Una manifestazione promossa dal Comune di Lastra a Signa e dall’Associazione Villa Caruso, a differenza del 2025 parte integrante della due giorni, con la direzione artistica di Alessandro Calonaci e Petit Voyage Piccolo Teatro dei Desideri.      

Così, per due giorni, il monumentale parco della villa vedrà alternarsi ben dieci spettacoli fra teatro, danza aerea, musica, fuoco, bolle di sapone e magia contemporanea. E, insieme, spazi d’arte e mostre, installazioni artistiche, mercatini a cura di Confcommercio Firenze e Arezzo, mentre un’area sarà dedicata agli street food con proposte specifiche anche per celiaci e vegetariani. “Con la seconda edizione di “Onirica” – ha aggiunto Caporaso – Villa Caruso Bellosguardo offrirà una proposta artistica di qualità che sarà ancora più bella e più ricca rispetto all’anno passato. Grazie a un grande investimento dell’amministrazione e un’organizzazione che da quest’anno vede la partecipazione fattiva dell’Associazione Villa Caruso e del suo nuovo consiglio direttivo. Sono sicuro che questo evento crescerà ancora di più negli anni grazie al contesto e agli spettacoli unici che saprà offrire, senza dimenticare che “Onirica” si inserisce in un calendario di eventi davvero ricco del nostro Comune che sta alzando il livello nella promozione di festival e di rassegne estive”.                   

“Vorrei concentrarmi sul nome di “Onirica” – “La fiera delle meraviglie” – ha aggiunto l’assessore alla cultura Massimo Galli –  che porta con sè la sua caratterizzazione: uno spazio dove lasciarsi stupire, un sogno che si anima e diventa realtà.  La Villa si adatta benissimo a questo messaggio, un luogo che trasmette un’energia senza tempo, perfettamente adatto a questo tipo di manifestazioni e che vogliamo far vivere ancora di più”. Concetto su cui è d’accordo anche Alessandro Calonaci, uno dei direttori artistici dell’evento, che lo ha ribadito a più riprese: “E’ il contesto che fa la differenza: Villa Caruso fa parte della storia del territorio, la manifestazione nasce da un’idea del sindaco e in questo luogo ha trovato il suo palcoscenico naturale. Anzi possiamo affermare che “Onirica” nasce con queste caratteristiche e con questo programma proprio perché si svolge a Villa Caruso e si adatta ai suo bellissimi luoghi e ai suoi giardini”.

“Un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione del festival – ha sottolineato Evelyn Di Biase dell’Associazione Petit Voyage Piccolo Teatro dei Desideri – ma soprattutto grazie al Comune di Lastra a Signa che decide di investire in maniera così forte nella cultura, all’attenzione che pone per riportare al centro questa parola. Il tema di quest’anno saranno le emozioni in tutte le loro sfaccettature con 55 figuranti che le interpreteranno in maniera magica”. “L’evento – queste le parole di Costanza Caradonna, presidente dell’Associazione Villa Caruso – rappresenta un importante momento di incontro tra cultura, arte e territorio, confermando la capacità di Villa Bellosguardo di proporsi come luogo di riferimento per iniziative di qualità. Per l’Associazione Villa Caruso costituisce un’ulteriore e concreta occasione di stretta collaborazione con l’amministrazione comunale e con tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione dell’evento. Una sinergia che testimonia la volontà condivisa di costruire un percorso di crescita e valorizzazione di questo luogo attraverso proposte culturali innovative e capaci di coinvolgere un pubblico sempre più ampio”. Soddisfazione per l’iniziativa anche da parte di Valentina La Malfa, delegata Confcommercio Scandicci e Piana Fiorentina che quest’anno organizza il mercatino di arti e mestieri, all’interno del quale sarà possibile vivere esperienze, come incontrare cartomanti e truccabimbi.  Orario di ingresso 19-24, biglietti 12 euro adulti non residenti, 10 euro residenti nel Comune di Lastra a Signa, 8 euro ragazzi dai 12 ai 18 anni, ingresso gratuito per i bambini fino a 12 anni. Navetta gratuita dal campo da baseball dei Lancers (Porto di Mezzo) e parcheggi disponibili nell’uliveta della villa fino a esaurimento posti e nei viali perimetrali alla stessa.