Tari, emendamento della maggioranza per aumentare le agevolazioni. Ecco cosa prevede

PRATO – Più esenzioni per le utenze domestiche e un nuovo scaglione Isee fino a 20 mila euro. È il contenuto dell’emendamento presentato dai consiglieri comunali di maggioranza alla delibera sulle agevolazioni sociali della Tari, approvato ieri dal consiglio comunale. L’emendamento, presentato in seconda commissione dai consiglieri Tinagli, Carli, Guerrini, Longobardi e Rizzuto, “è una […]

PRATO – Più esenzioni per le utenze domestiche e un nuovo scaglione Isee fino a 20 mila euro. È il contenuto dell’emendamento presentato dai consiglieri comunali di maggioranza alla delibera sulle agevolazioni sociali della Tari, approvato ieri dal consiglio comunale. L’emendamento, presentato in seconda commissione dai consiglieri Tinagli, Carli, Guerrini, Longobardi e Rizzuto, “è una misura concreta e straordinaria – si legge in una nota del Comune – per ridurre il peso della tariffa rifiuti sulle tasche di quei nuclei familiari che risentono più di altri dell’aumento del costo della vita e che si trovano in difficoltà”.

“L’intervento è stato possibile grazie al confronto con l’assessore al bilancio Gabriele Alberti e con l’ufficio ragioneria, che ringraziamo per la sensibilità e per il lavoro svolto, – dicono i consiglieri – non era scontato trovare margini, ma insieme abbiamo verificato le coperture e quindi la fattibilità dell’operazione. Le risorse, qualora dovessero superare i 300mila euro già previsti in delibera, verranno reperite nelle prossime variazioni di bilancio”. Proprio su questo punto l’emendamento interviene in modo netto. Il testo originario prevedeva che l’amministrazione potesse destinare ulteriori fondi compatibilmente con le risorse disponibili. Adesso l’impegno è esplicito e rimanda alle prossime variazioni di bilancio, così da soddisfare il maggior numero possibile di domande. “L’obiettivo è che nessun cittadino – concludono i consiglieri – rimanga fuori per esaurimento delle risorse”.

“L’inflazione danneggia i redditi più bassi in maniera drammatica, – aggiunge Lorenzo Tinagli, presidente della seconda commissione – le bollette di luce e gas continuano ad aumentare, così come il costo della spesa e dei carburanti. Con questo emendamento il Comune di Prato prova a fare la sua parte. Per i redditi Isee fino a 20mila euro il rincaro verrebbe azzerato o fortemente attenuato”.