CARMIGNANO – Altre quattro telecamere andranno a incrementare il già diffuso sistema di videosorveglianza di Carmignano: il Comune ha deciso infatti di installare i nuovi “occhi digitali” in via Guido Rossa, la strada nella zona industriale di Comeana salita alla ribalta, in diverse circostanze, per gli scarichi abusivi, industriali e non. L’amministrazione cittadina ha deciso di investire circa 27mila euro per installare due impianti di vigilanza visiva agli ingressi di via Rossa, per il rilevamento ottico delle targhe, e due sistemi “di contesto”, per rilevare scarichi abusivi di rifiuti. In buona sostanza, si cerca di avere una completa panoramica della viabilità d’accesso alla strada, nonché di avere una copertura complessiva di carreggiata e marciapiedi. Per effetto dell’installazione delle telecamere in via Guido Rossa, il sistema impiantato dal Comune di Carmignano si amplia in numero di impianti e di punti di osservazione: sono 50 le postazioni, distribuite in tutte le frazioni e in tutto il territorio, con particolare riguardo per le aree produttive, con 56 “occhi” puntati su strade e spazi pubblici.
Ma il programma del Comune per l’intensificazione della videosorveglianza non finisce qui: la giunta ha presentato una richiesta di finanziamento ministeriale di circa 50mila euro, per collocare altre telecamere in altri parti del territorio comunale. Il progetto, con relativa richiesta di finanziamento, ha individuato sei zone in cui installare i nuovi sistemi digitali: al cimitero di Poggio alla Malva; ancora in via Guido Rossa; in via Galilei, nell’area industriale di Comeana; al Centro didattico polifunzionale di Artimino; a Seano, nel parcheggio del parco museo “Quinto Martini”; alla Rocca di Carmignano. Se la domanda presentata dal Comune andrà a buon fine, la rete di controllo video sarà incrementata di altre nove postazioni, e di altri quattrodici punti di osservazione
“L’estensione della videosorveglianza – dice il sindaco Edoardo Prestanti – è parte integrante del nostro progetto di governo, anche se giova sempre ribadire, affinché siano chiare competenze e responsabilità, un concetto semplice: la sicurezza fa capo allo Stato e ai suoi organi centrali. E’ un loro precipuo obbligo. Per quanto ci riguarda, cerchiamo di contribuire ad aumentare la tranquillità dei nostri cittadini”. Il sistema di videosorveglianza operante a Carmignano, associato alle centrali operative delle altre forze dell’ordine, permette di visualizzare contemporaneamente sui monitor della sala di controllo, situata nel comando della Polizia locale, le immagini provenienti da tutte le postazioni.
