CAMPI BISENZIO – Con la fine dell’estate torna un appuntamento che, come ribadito in sede di presentazione, rappresenta appieno l’identità storica del territorio. In questo caso della frazione di San Martino, protagonista, dal 31 agosto al 4 settembre, di una nuova edizione del “Giochi rionali sammartinesi”, arrivati quest’anno all’edizione numero 24. Si comincerà lunedì 31 agosto alle 21 con il classico corteggio storico che vedrà sfilare i quattro Rioni (i Rossi della Torricella, i Verdi della Buca, i Bianchi di Mezzo e gli Azzurri delle Quattro Strade). Poi via alle quattro giornate di giochi che animeranno ogni sera dalle 21 le strade di San Martino con il circolo che, come sempre, sarà il punto di riferimento di tutta la manifestazione organizzata dall’Associazione dei Giochi Sammartinesi in collaborazione con l’Antica Società del Buonumore con il patrocinio e il contributo del Comune di Campi Bisenzio.
Ottanta gli adulti pronti a sfidarsi (venti per rione), quaranta i bambini “per un appuntamento – come ha detto il sindaco Andrea Tagliaferri – che rappresenta una delle tradizioni più belle e sentite del nostro territorio. Siamo davvero felici di poter accompagnare, anche quest’anno, questa importante manifestazione perché ciò che rende speciali i giochi non è soltanto la competizione fra i quattro rioni, ma soprattutto la capacità di coinvolgere un’intera comunità. Ringrazio l’Associazione dei Giochi Sammartinesi, l’Antica Società del Buonumore, i volontari, i quattro rioni e tutte le persone che, con il loro impegno, rendono possibile questa festa. A tutti i partecipanti rivolgo il mio più sincero in bocca al lupo: che vinca il Rione migliore, ma soprattutto che vinca la voglia di stare insieme e di vivere San Martino e la nostra comunità”.
“Siamo veramente contenti che la tradizione dei “Giochi rionali sammartinesi” prosegua e si rafforzi – ha aggiunto l’assessore al turismo del Comune di Campi Bisenzio Daniele Matteini – perché manifestazioni come queste abbinano il valore culturale a un forte valore sociale: vedere le strade di San Martino animarsi con i colori dei rioni è bellissimo, è un segnale di grande vitalità e di grande voglia di vivere il proprio territorio”. L’ultima vittoria è andata ai Rossi della Torricella che hanno così raggiunto gli Azzurri nel totale di “drappelloni” vinti: “Vedremo se quest’anno ci sarà il sorpasso o vincerà qualcun altro – dice Serena Fauci del Comitato Giochi Sammartinesi – anche se lo spirito è ovviamente quello dello stare insieme. Oltre a quelli dei “grandi”, ci saranno i giochi riservati ai bambini. Insomma divertimento e voglia di stare insieme non mancano davvero”.
Iniziati quasi per scherzo nel 1981, poi interrotti quindi ripresi con continuità negli ultimi anni, i “Giochi rionali sammartinesi” costituiscono ormai un importante momento di aggregazione che coinvolge tutta la popolazione di San Martino con il motto “Ci dividiamo per stare insieme” che ben sintetizza la filosofia di tutta la manifestazione. Ogni serata prevede 2 o 3 giochi che rappresentano dei “classici”: dal tiro alla fune alla corsa nei sacchi, dalla bandierina alla gimkana in bicicletta, allo spettacolare gioco della paglia (con la pallina da ricercare tuffandosi in un “quadrato” pieno di paglia) fino a quella che è diventata la gara clou dei giochi: il tiro al barroccio, accreditatosi ormai come evento simbolo dell’intera iniziativa.
