CAMPI BISENZIO – Un’occasione per incontrarsi, discutere, ascoltare musica, mangiare insieme e soprattutto fare rete. Dall’11 al 13 settembre torna al circolo Rinascita “Campi a Sinistra in festa. Facciamo rete – Anno terzo”, la festa di Campi a Sinistra, “un appuntamento fisso – spiegano gli organizzatori – per la politica locale e non solo. Per tre giorni, quindi, piazza Matteucci sarà ancora una volta il luogo in cui in cui politica e comunità coincidono. Una festa in cui Campi a Sinistra si apre alla città, coinvolgendo iscritti, simpatizzanti e cittadini in uno spazio libero e partecipato, dove l’impegno politico e sociale diventa occasione concreta di incontro e di comunità. Il filo conduttore di questa terza edizione è racchiuso come sempre proprio nel titolo: “Facciamo rete”. In un tempo nel quale troppo spesso prevalgono solitudine, divisioni e contrapposizioni, crediamo che la politica debba tornare a essere anche capacità di stare insieme, ascoltare e costruire legami”. “Per questo – aggiungono – durante la festa saranno presenti importanti realtà associative, civiche e sociali del territorio e non solo: Agt, Anpi Campi Bisenzio, Arci Gay Firenze, Associazione Antonio ed Emilio Giaffreda Ets, Associazione Nazionale di Amicizia Italia Cuba, Cuba Mambì, Emergency, Fare Città e Sì parco No aeroporto. Sarà inoltre possibile visitare, durante la festa, la mostra fotografica “Collettiva su Campi Bisenzio”.
Si parte venerdì 11 alle 18 con la presentazione del libro “Marco Rubio. Un mitomane incontrollabile”. Si tratta della recente pubblicazione del giornalista e ricercatore cubano Hedelberto López Blanch che ripercorre la figura di Marco Rubio, dalla sua storia personale alla sua carriera politica, soffermandosi in particolare sulle sue posizioni fortemente ostili nei confronti di Cuba e, più in generale, dei governi dell’America Latina. Un saggio che offre spunti di riflessione sull’ascesa politica di Rubio e sul ruolo che le sue idee hanno assunto nel dibattito politico internazionale. Interverranno Federica Cresci, traduttrice dell’opera, e Marco Fantechi dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia Cuba, Circolo Firenze, modera Gabriele Brazzini. Alle 21 spazio alla musica con un live concert dedicato alle sonorità Rage della scena emergente e alle nuove realtà musicali del territorio.
Sabato 12 settembre alle 17 si parlerà di “Le politiche sociali della Piana. Strumenti e strategie messi in opera e in studio”. Un momento di confronto sulle politiche sociali del territorio con Lorenzo Ballerini, assessore alle politiche sociali del Comune di Campi Bisenzio, Massimiliano Kalmeta, assessore alle politiche sociali del Comune di Sesto Fiorentino, e Simona Pieri, assessore alle politiche sociali del Comune di Calenzano, modera Brian Ceccherini. Alle 21 sarà il momento della musica dal vivo con il gruppo “The Chimichangas”, noto quartetto musicale di Prato che suona musica rock’n’roll e rockabilly in stile anni ’50.
La giornata conclusiva, quella di domenica 13, si apre alle 17 con l’incontro sul tema “La città che ci aspetta. Prospettive su infrastrutture e gestione dei servizi”: un confronto sul futuro della città e sulle scelte che riguardano infrastrutture, servizi e sviluppo del territorio, con Andrea Tagliaferri, sindaco di Campi Bisenzio, e Dmitrij Palagi, consigliere comunale del Comune di Firenze, modera Giulia Brazzini. Alle 21 la terza edizione della festa si chiuderà con il concerto dal vivo degli “Hangover”, dedicato alle sonorità soul e R&B. Ogni sera, inoltre, a partire dalle 20, sarà possibile cenare alla carta oppure scegliere il menù fuori carta, disponibile su prenotazione. Saranno inoltre proposti menù speciali in occasione delle diverse serate. Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare al numero 389 9074250.
“Una festa fatta bene non si misura soltanto da quante persone partecipano – dice il presidente di Campi a Sinistra, Cesare Prunetini – ma da quante relazioni riesce a creare quando è terminata. È questo lo spirito con cui abbiamo costruito la terza edizione di Facciamo Rete: tre giorni per incontrarsi, confrontarsi, capire meglio il territorio e il tessuto sociale che lo percorre, promuovere cultura e non solo, ovviamente anche attraverso la convivialità della cucina toscana e della buona musica. Invito davvero tutte e tutti a venire al circolo Rinascita, anche solo per capire meglio chi siamo e cosa facciamo. Perché fare politica significa anche questo: costruire comunità, una persona alla volta”.
