CARMIGNANO – Un ascensore per collegare il parcheggio di Santa Cristina con il viale Parenti: l’inizio di un percorso che conduce direttamente alla Pieve di San Michele e San Francesco, primo esempio di convento francescano fuori l’Umbria, una volta restaurata, e alla Visitazione del Pontormo, quando tornerà nella sua sede; l’inizio di itinerari “a ritmo lento”, senza barriere architettoniche e rigorosamente camminati, “concreta alternativa, con forti possibilità di crescita, all’over tourism”, nelle parole, pochi giorni fa, del sindaco Edoardo Prestanti durante la visita dell’assessore regionale Cristina Manetti.
Il progetto, dal titolo “Dal trasferimento della Visitazione del Pontormo alla rigenerazione urbana”, prodotto finale del master/tirocinio di un gruppo di studenti stranieri all’Ufficio Urbanistica, diretto dall’architetto Maurizio Silvetti, a cui ha contribuito anche l’architetto Ilaria Vettori, sarà protagonista e parteciperà, a novembre, a Firenze, alla 23° edizione della prestigiosa rassegna internazionale “Urban-Promo – Progetti per il Paese”, nel seminario scientifico “Urbanistica di sotto. Regolamenti, procedure e dispositivi che modellano lo spazio urbano”, dedicato al tema delle “Trasformazioni e ricostruzioni collegate a grandi eventi, catastrofi naturali e crisi territoriali: catalizzatori o soluzioni di continuità?”.
Carmignano si presenterà con una prima ipotesi di intervento di eliminazione di barriere architettoniche, per la cui realizzazione è stato richiesto un finanziamento alla Regione nell’ordine di 100mila euro, che fa parte di un programma del Comune denominato “Percorsi sicuri, patrimonio condiviso”, che immagina di costruire nuovi percorsi turistici e culturali, privi di barriere architettoniche, secondo un modello di riqualificazione urbana replicabile in altri piccoli centri urbani.
Un modello che l’amministrazione cittadina presenterà anche alla settima edizione degli stati generali delle città intelligenti, in programma a Padova dal 19 al 20 ottobre. Un evento annuale che riunisce nella città veneta “la comunità nazionale delle city vision”, così definita dagli organizzatori: oltre 1.500 partecipanti tra amministratori e dirigenti della pubblica amministrazione, imprese e ricercatori, provenienti da ogni regione italiana. Carmignano è stata esplicitamente invitata a presentare il suo progetto di mobilità pedonale al tavolo di lavoro “Città della bellezza, della comunità e del turismo consapevole”, che si terrà nel pomeriggio di lunedì 19 ottobre
