Si alza il sipario sulla nuova stagione del Teatro Aurora: si parte venerdì 23 ottobre con un tributo a Lucio Dalla

SCANDICCI – Diciannove spettacoli da ottobre a marzo. Con la prima data fissata per venerdì 23 ottobre alle 20.30 quando si aprirà ufficialmente il sipario sulla nuova stagione del Teatro Aurora con un tributo a Lucio Dalla, “Caro Lucio” (FKM Productions). Musica, commedie, divertimento per confermare quanto di buono era già stato fatto l’anno scorso […]

SCANDICCI – Diciannove spettacoli da ottobre a marzo. Con la prima data fissata per venerdì 23 ottobre alle 20.30 quando si aprirà ufficialmente il sipario sulla nuova stagione del Teatro Aurora con un tributo a Lucio Dalla, “Caro Lucio” (FKM Productions). Musica, commedie, divertimento per confermare quanto di buono era già stato fatto l’anno scorso sempre sotto la direzione artistica di Alessandro Calonaci che qui è di casa con la sua compagnia, Mald’estro Compagnia. Ed è stato proprio lui, nella sala soci Coop del Comune di Scandicci, a presentare il cartellone da vero one man show, mentre a fare gli onori di casa è stato Marco Gamannossi, che della sezione soci Coop scandiccese è il presidente. Una sala gremita in ogni ordine di posti con il sindaco di Scandicci, Claudia Sereni, il suo vice Yuna Kashi Zadeh, il sindaco di Lastra a Signa, Emanuele Caporaso, e il consigliere regionale Fausto Merlotti che hanno voluto rendere omaggio a Calonaci e alla sua compagnia guidata da Mary Nacci. Insieme a loro anche Renato Rogai e Luigi Baldini, rispettivamente presidente vice-presidente del Teatro Aurora.

“Le ultime due stagioni – ha detto Calonaci – sono state incredibili. Eravamo partiti con l’obiettivo di ridare a Scandicci il teatro degli scandiccesi e ci siamo riusciti. Non solo, perché fra i tantissimi spettatori che hanno assistito ai vari spettacoli, se ne contano molti provenienti anche da altri Comuni della Città metropolitana”. “E poi parlano i numeri, – ha aggiunto – ovvero le oltre 90.000 persone che nella passata stagione hanno varcato la porta del Teatro Aurora”. Per poi aggiungere: “Il programma della nuova stagione è ricco e variegato e fuori cartellone ci saranno tante sorprese. Con l’obiettivo che resta quello di sempre: farvi stare bene, perché se uscite dal teatro diversi rispetto a quando siete entrati, noi abbiamo vinto”. Concetti ribaditi dal sindaco Caporaso: “Alessandro è una persona davvero attaccata alla sua comunità e quando mi capita di bussare alla sua porta, risponde sempre presente”. E dal sindaco Sereni: “Qui c’è un cuore forte che batte: l’Aurora non è un luogo qualunque e questo non è un cartellone qualunque. E i  numeri che vengono fatti ci dicono davvero di cosa è capace questa città. E una comunità, quella scandiccese, che quando esce dal Teatro Aurora è ancora più coesa”.

Sarà lo spettacolo “Caro Lucio” (FKM productions – https://carolucio.it/), come già detto in precedenza, ad aprire la nuova stagione del Teatro Aurora. L’appuntamento, dopo il grande successo dell’anno scorso, è per dopo domani alle 20.30, ma con una scaletta completamente rinnovata rispetto allo spettacolo di marzo. Gli spettatori si troveranno così ad assistere a un’esperienza musicale incredibile che celebra la straordinaria carriera di uno dei più grandi artisti italiani. L’anima di “Caro Lucio” è Luca Bettella, cantante e pianista di eccezionale talento, con oltre 500 concerti alle spalle: “Si tratta – spiega – di un progetto nato tre anni fa, il nostro ritorno a Scandicci è motivato anche dal fatto che il precedente concerto è stato un grande successo ed è stato apprezzato dal pubblico presente”. Uno spettacolo in cui ogni dettaglio, dalle luci alle scenografie, è meticolosamente curato per immergere il pubblico nell’universo poetico e musicale di Lucio Dalla, ricreando la magia dei suoi concerti dal vivo. Naturalmente, grazie a una band di musicisti eccezionali formata, oltre a Luca Bettella (voce e piano), da Vittorio Conte (chitarra e voce), Rudy Zilio (sax, clarinetto e chitarra acustica), Aligi Pasqualetto (tastiere), Davide Bettella (batteria e percussioni) e Christian Guidolin (basso).