Ponte dei Tomberli sempre chiuso: via a una raccolta firme per aiutare le imprese a pagare la Taric

SIGNA – Hanno risposto in tanti all’appello lanciato nei giorni scorsi da un gruppo di cittadini di San Mauro che hanno come referente Lucrezia Manzini. Appello a ritrovarsi in piazza don Armido Pollai per sottoscrivere due petizioni. Da inviare poi al consiglio comunale signese. Petizioni che hanno avuto, politicamente parlando, un appoggio trasversale, vista la […]

SIGNA – Hanno risposto in tanti all’appello lanciato nei giorni scorsi da un gruppo di cittadini di San Mauro che hanno come referente Lucrezia Manzini. Appello a ritrovarsi in piazza don Armido Pollai per sottoscrivere due petizioni. Da inviare poi al consiglio comunale signese. Petizioni che hanno avuto, politicamente parlando, un appoggio trasversale, vista la presenza di Gianni Vinattieri e Marco Colzi, rispettivamente capogruppo di Uniti per Signa e di Fratelli di Signa. Ma anche di Dmitrij Palagi, consigliere comunale di Sinistra Progetto Comune in Palazzo Vecchio. Il primo documento chiede un sostegno economico, per quanto rigiarda la Taric, alle attività economiche presenti a San Mauro “penalizzate – si legge nel testo della petizione – dalla chiusura del ponte dei Tomberli”. Il secondo, invece, è relativo all’allaccio al sistema fognario pubblico delle acque reflue in via del Casone e via della Lama, questione che Piananotizie aveva già trattato in modo approfondito nelle passate settimane (Via del Casone e “quella” fogna a cielo aperto: una storia senza fine – Piana Notizie).

“Semplice” la richiesta, ovvero se “il Comune intende farsi carico della realizzazione dell’allaccio alla rete fognaria pubblica delle utenze delle due strade, chiedendo a Publiacqua e all’Autorità Idrica Toscana di inserire l’intervento nel programma degli investimenti, con impegni scritti e uno stanziamento di bilancio”. Cercando di capire al tempo stesso quale potrebbe essere la ripartizione dei costi fra gestore, Comune e privati. La petizione più “corposa” resta quella relativa al ponte dei Tomberli, chiuso al traffico dal giugno del 2025: in questo caso la richiesta è se il Comune “intende avvalersi dell’articolo 30 del regolamento Taric per farsi carico della riduzione della tariffa rifiuti dovuta dalle attività economiche di San Mauro penalizzate dalla chiusura del ponte e riconoscere una riduzione della Taric per il periodo che va dal 20 giugno al 31 dicembre 2025”. In questo caso “con quale stanziamento di bilancio e in quali tempi”. Entrambe hanno attirato l’attenzione dei presenti, ma è stata soprattutto quella relativa al ponte dei Tomberli (l’intervento riguarda sia il Comune di Signa che il Comune di Campi) che ha animato maggiormente il dibattito e con i cittadini presenti interessati a capire se e quando potrà essere riaperto. Una domanda che, almeno per il momento, è rimasta senza risposta.