A Sesto acuto, professionisti in campo per migliorare la qualità urbana

SESTO FIORENTINO – “A Sesto acuto”: è questo il nome della nuova associazione culturale che si è presentata ufficialmente oggi a stampa e cittadini. Un’associazione creata da 52 tecnici – architetti, geometri, ingegneri – con un obiettivo ambizioso: migliorare la qualità architettonica e urbana della città, per migliorarne la vivibilità. “Abbiamo già in mente alcune iniziative – ha spiegato la presidente, Barbara Gaballo, architetto biedile – ad esempio eventi per diffondere la conoscenza delle nuove pratiche edilizie più ecologiche e di riqualificazione energetica degli ambienti. Ma soprattutto vogliamo guardare alla cittadinanza come committente che ci consenta di individuare alcune aree da riqualificare”. Un sorta di “#recuperalapiana” in versione più tecnica, e per adesso limitata a Sesto, di cui tutti i professionisti fanno parte.  Anche se- assicurano – siamo aperti ad aderenti provenienti da altre aree e anche che non siano tecnici, ma cittadini comuni”.
Alla presentazione sono intervenuti anche il vicepresidente Paolo Quercioli e Simone Gonnelli, che hano sottolineato come “A Sesto Acuto” si proponga di stimolo sia per sensibilizzare l’amministrazione, che i cittadini stessi, mentre il tesoriere Giuseppe Parigi ha spiegato che l’associazione si è già presentata al sindaco Sara Biagiotti che ha dimostrato un’accoglienza favorevole. “L’associazione avrà un consiglio direttivo – ha spiegato il segretario Massimo Sabatini –  e lavorerà in tre commissioni principali: una per la progettazione urbana, una per la valutazione urbanistica e una per la comunicazione, che è già partita”. Oltre ad avere già allestito un sito internet(www.asestoacuto.org)e una pagina facebook, la commissione comunicazione ha deciso di fare le cose in grande realizzando un giornalino che sarà distribuito in città in particolari punti informativi a pannello (chiamati alla cinese “Tazebao”), dove sarà possibile per i cittadini anche lasciare commenti e suggerimenti. Il giornalino, diretto da Leonardo Mannini, è realizzato grazie allo sponsor Focardi e Cerbai.
Ma per ora, sono già state individuate aree di intervento? “Prima vogliamo fare una ricognizione con l’amministrazione – ha spiegato la presidente Gaballo – anche se ci sono già giunti due suggerimenti: il completamento di alcuni affacci sulla nuova piazza IV Novembre e la piazza della Stazione”. In effetti piazza Galvani è in cattive condizioni e da tempo se ne parla in consiglio comunale; l’area è stata anche oggetto di alcune segnalazioni di lettori a Piananotizie nella rubrica #recuperalapiana.
Francesca Gambacciani

Foto gallery di Roberto Vicario