CAMPI BISENZIO – In mille per il convegno conclusivo della ventesima edizione de “Le Vie d’Europa e oltre… sui passi di un autore”, il percorso formativo rivolto a studenti e insegnanti delle scuole secondarie di primo grado che, da anni, rappresenta un punto di riferimento per l’approfondimento della letteratura anglosassone. Mille sono gli studenti presenti all’evento, ospitato negli spazi di Spazio Reale, e arrivati a San Donnino con i loro docenti da tutta Italia per un momento di grande partecipazione e condivisione educativa.
L’edizione 2025/2026 è stata dedicata a uno fra gli autori più amati dell’età moderna e le cui opere hanno accompagnato il lavoro didattico durante l’intero anno scolastico. Nel complesso, il progetto ha coinvolto 970 partecipanti, tra cui 110 docenti e 860 studenti, provenienti da 27 scuole distribuite in 25 città e sette regioni italiane, a testimonianza della rilevanza nazionale dell’iniziativa. La mattinata si è articolata in diversi momenti significativi: le premiazioni finali, a riconoscimento dell’impegno e della creatività dei partecipanti, un dialogo aperto con gli studenti, il cuore dell’esperienza educativa, ricco di domande, riflessioni e approfondimenti, una rivisitazione drammatizzata di alcuni passaggi delle opere di Stevenson, a cura dell’Associazione Verso Oklahoma, l’esposizione degli elaborati artistici realizzati durante l’anno.
Nel pomeriggio, invece, sono previste attività didattiche facoltative, pensate per ampliare ulteriormente le occasioni di confronto. “Anche in questa edizione, “Le Vie d’Europa” – si legge in una nota – si conferma un’esperienza educativa capace di valorizzare la lettura integrale dei classici e di promuovere un dialogo autentico tra studenti e docenti. La scelta di Stevenson ha permesso di affrontare temi universali come il bene e il male, l’avventura, l’identità e il desiderio di felicità, offrendo ai ragazzi strumenti concreti per interpretare la propria esperienza. Il convegno conclusivo rappresenta così non solo un momento di sintesi, ma il segno tangibile di un percorso che mette al centro la persona e la sua capacità di conoscere, giudicare e costruire significato.
Un appuntamento, insomma, di grande richiamo promosso da Diesse Firenze e Toscana con il patrocinio di Indire, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Regione Toscana, Gabinetto G.P. Vieusseux, The British Institute of Florence. E in collaborazione con Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; I.P.S.S.E.O.A. “Bernardo Buontalenti” di Firenze; Istituto Tecnico per il Turismo “Marco Polo” di Firenze e liceo scientifico e linguistico “Niccolò Rodolico” di Firenze (per maggiori informazioni https://www.diessefirenze.org).

