LASTRA A SIGNA – Torna al Teatro delle Arti la rassegna “A teatro aperto – Officina delle culture contemporanee”, la stagione 2026/2027 organizzata dal Teatro popolare d’arte organizzata dal Teatro popolare d’arte. La stagione è realizzata con il sostegno di Ministero della cultura, Regione Toscana, Comune di Lastra a Signa e Unicoop Firenze con un cartellone che mette insieme teatro contemporaneo, musica dal vivo, monologhi, stand-up, talk e podcast, con l’idea di fare del teatro un luogo dove assistere agli spettacoli, incontrarsi e partecipare. Particolare attenzione è rivolta al pubblico più giovane. La programmazione è curata da Francesco Giorgi (nella foto) insieme a Gabriele Bonafoni, storico collaboratore del Teatro popolare d’arte, attore e autore impegnato nel mondo del teatro e della poesia. La rassegna sarà presentata ufficialmente il 5 novembre, in occasione del primo spettacolo in cartellone.
Il programma è diviso in percorsi: “Cambio scena” raccoglie gli spettacoli di teatro contemporaneo. Si comincia il 5 novembre con “Amori impossibili” del Teatro della Limonaia. Il 21 gennaio va in scena “Edda” di Teatro popolare d’arte Ets, l’11 marzo “Te lo diciamo noi” di InQuanto Teatro e l’8 aprile “Ridi, piangi, ti ecciti” di Genchi/Capriuoli. “Alza la musica” propone concerti e jam session con Pan del Bosco (12 novembre), Giulia Locaso Trio (3 dicembre), Swingset Trio (7 gennaio), Quiet Quartet (4 febbraio) e Tamya Luna Trio (4 marzo). Il 15 aprile chiude il ciclo Sergio Rizzo incontra Francesco Giorgi, un incontro nel segno dello swing manouche. “Il palco è tuo” è dedicato a monologhi, stand-up e open mic. In programma Acquazzone di Giuseppe Armillotta il 17 dicembre e La + scema della stanza di Corinna Caso l’11 febbraio. “Parliamone” curato da InQuanto Teatro, ospita talk, podcast live e varietà. Il 14 gennaio c’è Solo se ti rende felice. Il 18 febbraio Sanremo Night propone una serata dedicata all’universo del Festival, con Monella Rai. Il 1 aprile Solo se ti rende felice torna con Alessia Tuselli, che a partire dal suo libro “Bicipiti”, parlerà di corpo, sport e questioni di genere.
Nel corso della stagione sono previsti anche appuntamenti di poesia e letture e call aperte ai giovani artisti. Date e modalità saranno pubblicate sul sito e sui social del teatro. “Vogliamo che il Teatro delle Arti sia una casa aperto, – dice il direttore artistico Francesco Giorgi – direttore artistico – un posto dove si viene per uno spettacolo e si torna per un concerto, un incontro o per salire sul palco all’open mic. Ci rivolgiamo in particolare ai più giovani: qui possono partecipare e proporre, oltre che ascoltare”. Gli spettacoli iniziano alle 21, con aperitivo alle 19.30. Per “Cambio scena” il biglietto costa 10 euro. Gli appuntamenti di “Alza la musica”, “Il palco è tuo” e “Parliamone” sono a ingresso libero.
