LASTRA A SIGNA – Quando ci incontravamo, soprattutto in passato, la prima cosa che facevamo era sempre quella di scherzare sul nostro cognome. Lo stesso per entrambi. “Ciao Nesti”, “ciao Nesti” era la scenetta che ripetevamo tutte le volte. Una conoscenza, la nostra, iniziata quando Massimo era un dipendente del Comune di Signa e io agli inizi di questo mestiere: qualche “segreto” svelato di ciò che succedeva dietro le quinte e un po’ di politica, le nostre chiacchierate vertevano soprattutto su questo. Ecco perché la notizia della morte di Massimo Nesti, il primo giorno dell’anno, mi ha profondamente addolorato. Sarcastico al punto giusto, esperto del territorio dove viveva e dove aveva lavorato, Massimo aveva 81 anni ed era stato un consigliere comunale del Partito Socialista a cavallo fra gli anni Novanta e gli anni Duemila.
“Se ne va una figura di spicco della politica lastrigiana, – lo ricorda così il sindaco Emanuele Caporaso – una colonna portante dei socialisti del territorio e non solo. Ma per me Massimo era qualcosa di più, un riferimento non solo politico, ma anche e soprattutto umano. Gli devo molto, e forse lo stesso incarico che oggi cerco di portare avanti con il massimo impegno è in qualche modo legato alla sua persona. Non potrò mai dimenticare quando, ormai più di venti anni fa, lui, Pietro Milanesi e Bruna Velona mi chiesero di entrare attivamente in politica. Era un periodo molto particolare della mia vita, mio padre era mancato da poco, eppure quella visita, quella richiesta, mi dettero la scossa giusta per reagire a tutto quel dolore. Sentivo che quella scelta era da perseguire, lo facevo per il rispetto verso i compagni che me lo chiedevano, lo facevo perché in cuor mio sapevo che mio padre, da buon socialista, mi avrebbe supportato in quella scelta. Massimo mi ha trasmesso la sua capacità di avere sempre una visione d’insieme, di usare sempre modi rispettosi verso le persone e verso le istituzioni. Mi ha sempre seguito: i suoi consigli, mai banali, nascondevano una capacità politica di primo ordine. Ricordo ancora la gioia che mi dimostrò il giorno della mia elezione, era un’emozione vera, come un passaggio di consegne non scritto ma sancito da un abbraccio. Mi mancherai caro Massimo, da buon socialista che eri, te ne sei andato nello stesso giorno in cui, nel 1980, ci lasciò Pietro Nenni, anche in questo non sei stato banale. Fai buon viaggio e, dovunque tu sia, sappi che i tuoi consigli e le nostre chiacchierate mi faranno per sempre compagnia”.
“Massimo Nesti è stato un esponente politico importante per il territorio di Lastra a Signa”: queste invece le parole del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che poi aggiunge. “Massimo è stato consigliere comunale a Lastra a Signa e, soprattutto, una figura morale per il suo impegno, il suo rigore e la sua grande personalità. Esprimo le mie condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che nella comunità di Lastra a Signa e in generale della Piana fiorentina lo hanno avuto come riferimento per il suo impegno politico, sempre molto rigoroso, attento e integerrimo”. “Massimo, – conclude Giani – con la sua forte personalità, ha avuto la capacità di influenzare il mondo progressista nel suo complesso, lui che veniva dal mondo socialista con assoluto rigore. La comunità di Lastra a Signa perde un validissimo riferimento e io personalmente un grande amico”.
“Massimo Nesti? Un amico, un compagno. La sua morte – lo ricorda un emozionato Pietro Milanesi – ha colto di sorpresa i molti amici e tutta la comunità socialista di Lastra a Signa. Con lui ho avuto un rapporto personale e condivisione di valori per oltre 50 anni. Una persona sempre presente e disponibile. Per molti anni appassionato consigliere comunale a Lastra a Signa in rappresentanza del Partito Socialista Italiano, nonché puntuale sostegno della Misericordia di Lastra a Signa, con i “tradizionali turni” e, insieme a sua moglie Vanna colonna delle lotterie di beneficenza e al servizio in occasione delle cene organizzate a San Romolo. Massimo mancherà agli amici e a tutti coloro a cui incontrandoli per Lastra, non faceva mai mancare un saluto o si fermava per scambiare qualche parola insieme. Mancherà un amico, un compagno, una splendida persona”.
Anche la Lastrigiana del presidente Samuele Vignolini e tutta la comunità sportiva “ricordano con profonda commozione Massimo Nesti, dirigente che ha dedicato anni di passione, impegno e competenza alla nostra società. Massimo è stato un punto di riferimento importante, una presenza discreta ma fondamentale, sempre animata dall’amore per il calcio e dai valori dello sport: rispetto, sacrificio e senso di appartenenza. Il suo contributo resterà vivo nella storia della Lastrigiana e nel ricordo di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo e di lavorare al suo fianco. Alla famiglia e ai suoi cari va il più sentito pensiero di vicinanza e cordoglio. Ciao Massimo, grazie per tutto quello che hai dato”. Il funerale sarà celebrato oggi, sabato 3 gennaio, alle 10.30 nella chiesa della Natività a Lastra a Signa.
