CAMPI BISENZIO – Al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio per la rassegna “Scrittrici, in scena”, che vede protagoniste diverse voci femminili che, tra letteratura e spettacolo, rappresentano storie e temi della contemporaneità, lunedi 26 ottobre alle 21 Iaia Forte interpreterà “L’isola di Arturo” tratto dal capolavoro di Elsa Morante, indagine del passaggio dall’infanzia all’età adulta. Un evento che vuole restituire la forza evocativa del racconto di Procida e Arturo, che diventano simboli universali della crescita e della memoria, in una lettura che valorizza la bellezza della lingua morantiana.
Come ha dichiarato la stessa Iaia Forte, la cui voce dall’elegante cadenza napoletana esalta la finezza di un romanzo adorato da generazioni di lettori, “Quando ho letto per la prima volta L’isola di Arturo ero molto giovane. I personaggi erano così vivi che mi sembrava di averli accanto, di sentire il loro calore nella stanza in cui leggevo. Quando in età adulta, già innamorata della Morante, ho deciso di rileggerlo, ho compreso cose che da piccola non riuscivo a capire, ma ho sentito che la memoria fantastica della prima lettura era rimasta intatta e che questo libro, per me, avrebbe incarnato per sempre l’adolescenza”. “Scrittrici, in scena” vede protagoniste sul palco fino al 28 aprile Lorenza Pieri, Chiara Francini, Concita De Gregorio con Erica Mou e Antonella Lattanzi.
Laura Magni interpreterà “Happy Mary”, da un’idea di Lorenza Pieri, si cimenta in un monologo ironico e luminoso sulla figura di Maria, che prima di essere la Madonna è una donna che tenta di reinventarsi e ridefinire la propria identità (9 gennaio). Chiara Francini protagonista de “La ferita e la ferocia”, un percorso tra esperienze personali e fatti collettivi per interrogarsi sulla violenza, sulle sue forme più evidenti e su quelle che finiscono per diventare normalità (21 e 22 gennaio). Concita De Gregorio ed Erica Mou intrecciano voci e musica ne “La cura”, resoconto luminoso di quanto l’incontro con l’altro ci faccia sentire vivi, e ci renda umani. Un gesto umano e politico, dove la fragilità diventa occasione di incontro (25 marzo). Chiude Antonella Lattanzi con “Intervista impossibile a Flaubert”, un dialogo immaginario in cui biografia, letteratura e invenzione si intrecciano. Un incontro fuori dal tempo con uno scrittore e con i suoi personaggi, per tornare alle domande, alle ossessioni e all’ironia che attraversa le sue opere (28 aprile).
