Angela Bagni, “parola d’ordine” continuità: “Tanti progetti per il futuro di Lastra a Signa”

LASTRA A SIGNA – Passo dopo passo è lo slogan della sua campagna elettorale, basata su un programma sintetizzato in tredici punti (dalle infrastrutture alla viabilità passando per le politiche del lavoro) e con una “parola d’ordine”:  continuità. Continuità con quanto fatto in questi cinque anni alla guida del Comune di Lastra a Signa. Angela Bagni, sostenuta da Pd, Sinistra per Lastra e Lastra civica, vuole ripartire da qui, dalla consiliatura che ormai si sta avviando alla conclusione, nella speranza di concedere il bis.

Angela Bagni si ricandida perché?
“Ho iniziato questo percorso cinque anni fa. Adesso però voglio dare ulteriore concretezza al lavoro svolto, rimodulando quanto fatto in questi primi cinque anni nel segno della continuità. Tanti i progetti e tante le opere in partenza sul territorio lastrigiano, basti pensare al primo lotto della variante a via Livornese, alla piscina, al recupero delle mura, a tutta una serie di interventi relativi al centro storico e che possono rappresentare un volano per la ripartenza dell’economia in quella porzione di territorio e in tutta Lastra a Signa”.

Un Comune, quello lastrigiano, che in questi anni ha stretto una collaborazione stretta sia con Signa che con Scandicci:
“E’ vero, c’è un rapporto stretto di collaborazione soprattutto con Signa e Scandicci, un rapporto, anzi due, che spero si intensifichino ancora di più nei prossimi anni. Anche in questo caso dando continuità a quanto fatto finora e ai percorsi intrapresi, uno su tutti il progetto per il nuovo ponte sull’Arno che è una battaglia portata avanti insieme proprio a Signa, A livello personale, invece, voglio continuare a portare avanti il mio mandato seguendo lo stesso “modus operandi” di questi cinque anni, ovvero cercando sempre di stare fra i cittadini e di calarmi in quelle che sono le esigenze quotidiane di ognuno di loro e che gioco forza deve rapportarsi con l’amministrazione comunale, anche con le critiche che mi vengono rivolte, purchè siano costruttive”.

La sua è una coalizione compatta, che ha saputo riunire tutte le anime del centro-sinistra e della sinistra…
“L’unione di tutte queste forze politiche è stata possibile grazie al percorso di legislatura fatto, anche con le decisioni prese di volta in volta, che ci ha permesso di arrivare a questo risultato, un insieme di dialogo e collaborazione. Quella che è emersa è sempre stata la squadra che, con grande equilibrio, ha lavorato sempre nell’interesse dell’amministrazione”.

Passiamo alla viabilità, uno dei punti principali del suo impegno politico ma anche del programma elettorale: a che punto siamo con il nuovo ponte sull’Arno?
“La progettazione definitiva sta andando avanti e con l’inizio della nuova consiliatura ripartiremo subito anche dal punto di vista amministrativo. Ma la mia attenzione resta e vuole restare alta anche per il trasporto su ferro e il trasporto su gomma: nel primo caso sarà mia premura fare in modo che siano di più i treni che ogni giorno fermano qui a Lastra a Signa, nel secondo vorrò subito incontrarmi con il nuovo gestore del trasporto pubblico locale”.

Quale sarà la prima cosa che farà se sarà rieletta sindaco?
“Riqualificare ancora di più gli spazi verdi esistenti in modo da creare sempre più comunità fra la cittadinanza e, come ho detto in precedenza, chiedere un numero maggiore di fermate di treni a Lastra a Signa”.

La chiusura della campagna elettorale di Angela Bagni sarà questa sera, giovedì 23 maggio, con una cena al circolo Arci Tripetolo; domani, invece, ultimo appuntamento al mercato di Malmantile.